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II.PP. DI PARMA – Aggressione personale Polizia Penitenziaria

Egregio Direttore,
siamo venuti a conoscenza della vile aggressione che avrebbe subito, in data odierna, un agente di Polizia Penitenziaria da parte di un detenuto proviene da altro istituto ove lo stesso si sarebbe reso responsabile di medesima condotta infrattiva.
L’evento si sarebbe verifcato presso il Reparto isolamento che da tempo accoglierebbe anche detenuti a regime ordinario, circostanza che infuirebbe pesantemente sui carichi di lavoro dell’unico collega ivi comandato di servizio.
Questa O.S. da sempre chiede una maggiore diversifcazione delle varie tipologie detentive, anche relativamente alla propensione a seguire il percorso trattamentale assegnato.
Crediamo, inoltre, sia indispensabile predisporre una sezione per l’accoglienza dei detenuti N.G. cui riservare maggiore attenzione sia dal punto di vista sanitario che comportamentale.
Premesso quanto sopra e nell’esprimere vicinanza al Poliziotto vittima dell’aggressione in questione, questa Segreteria Regionale è a chiederLe di voler inviare lo stesso Poliziotto presso la struttura sanitaria competente per mezzo del “Modello C” (modello di dichiarazione traumatica); ciò in virtù della novella introdotta nell’art. 1880 del D.Lgs. n° 66/ 2010 e dall’art.13 c/1 lettera b, del D.Lgs n°8/2014: nei casi di eventi traumatici avvenuti durante l’attività di servizio e/o addestrative a personale militare o appartenente alle FF.OO., il giudizio sulla dipendenza da causa di servizio può essere espresso pure sulla base degli accertamenti efettuati entro due giorni dal sinistro da un’autorità sanitaria militare o da struttura pubblica del S.S.N. anche quando non abbiano determinato inizialmente il ricovero.

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About Author: Marco Gordiani

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