• Parma, 02.02.2013 - Penitenziario di via Burla: esterni della struttura. In mattinata evasi due carcerati albanesi.
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II.PP. di Parma – esenzione turni notturni

Egregio Direttore,
con la presente siamo a segnalarLe come, malgrado le sue rassicurazioni verbali, il
problema relativo all’esenzione dalle notti del personale con 30 anni di servizio e/o 50 anni
di età sia lungi dall’essere risolto, in quanto ad alcuni nostri iscritti sono stati assegnati turni
notturni già nei primi giorni del mese di novembre o previsti finanche nel programmato
mensile.
La nostra richiesta si fonda sulle seguenti previsioni normative e contrattuali:
1. art. 21 co. 4 del DPR 82/99: “il personale del Corpo di Polizia Penitenziaria che
abbia superato il cinquantesimo anno di età viene esentato, a sua richiesta, dai
servizi notturni di vigilanza e osservazione dei detenuti di cui all’art. 42, salvo
inderogabili e comprovate esigenze di servizio”;
2. art. 9 co. 3 lett. c dell’AQN del 24 marzo 2004: “il personale del Corpo di Polizia
Penitenziaria che abbia superato il cinquantesimo anno di età, o che abbia oltre
trenta anni di servizio, è esentato, a sua richiesta, dalle turnazioni notturne
nell’ambito dei servizi di vigilanza ed osservazione dei detenuti di cui all’art. 42 del
DPR 15 febbraio 99 n.82 e dal servizio notturno di vigilanza armata, salvo
inderogabili e comprovate esigenze di servizio”;
3. circolare nr. 125985-5.1 del 25 ottobre 2000 dell’Ufficio Centrale del Personale del
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria;
4. nota GDAP-0143792 -2012 del 11 aprile 2012 a firma del Direttore dell’Ufficio del
Personale e della Formazione, dott. Silvio Di Gregorio: “nell’ambito di una corretta
gestione delle risorse umane ed al fine, comunque, di contemperare al meglio le
esigenze del personale con le esigenze dell’Amministrazione, l’Autorità Dirigente
dovrà effettuare una prudente ed equa valutazione nella distribuzione delle
turnazioni più disagiate che tenga conto anche dell’età anagrafica e dell’anzianità di
servizio”;
5. art. 15 co. 3 del PIR: il personale con più di 50 anni di età o con più di trenta anni di
servizio “verrà impiegato solo dopo che il restante personale è prossimo a superare
il tetto previsto dall’Accordo Quadro o, se inferiore, quanto previsto a livello locale”.
Pertanto, considerato quanto sopra e che, esaminato il programmato mensile del mese
di novembre inviato alle OO.SS., non risulta che tutto il personale assegnato, ad esempio,
all’U.O. Alta Sicurezza superi il tetto mensile delle 4 notti (15 poliziotti effettueranno 3 notti,
4 colleghi due notti, 11 poliziotti una sola notte, ben 8 neanche una notte) o anche all’U.O.
Area Esterna (5 poliziotti effettueranno 3 notti, 3 colleghi due notti, 11 poliziotti una sola
notte, ben 9 neanche una notte), si chiede di voler garantire il rispetto delle norme citate e
quindi esentare dai turni notturni del mese in corso il personale che ne abbia presentato
esplicita richiesta.
Si chiede, infine, di controllare il rispetto di quanto previsto dalle vigenti norme
contrattuali in tema di equa distribuzione dei riposi festivi, considerato che, dalla lettura del
programmato mensile del mese di novembre 2015, una parte del personale considerevole
risulta fruire di tutti i riposi festivi del mese, a partire dai poliziotti appartenenti al ruolo degli
ispettori.
In attesa di urgentissimo cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti.

II.PP. di Parma – esenzione turni notturni

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