• Parma, 02.02.2013 - Penitenziario di via Burla: esterni della struttura. In mattinata evasi due carcerati albanesi.
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II.PP. Parma – disservizi ufficio servizi – malessere del personale.

Egregio Provveditore,
in data 24 aprile c.a., con nota Prot. n° 40/2015/SR-ER, avente ad oggetto “II.PP.
Parma: diritti soggettivi – delibere CAR”, le avevamo segnalato tutta una serie di
disservizi resi dall’ufficio servizi dell’istituto ducale, quali, ad esempio: mancata
elaborazione ed esposizione del programmato mensile (anzi, allo stato attuale, anche i
modelli 14/a sono esposti, considerata l’assenza del programmato mensile, in numero
assolutamente inadeguato, non più di una settimana); programmazione di turni di
straordinario al personale che non ha espresso esplicito consenso alla sua effettuazione;
programmazione di piantonamenti ospedalieri a 8 ore e del riposo settimanale in
giornata festiva infrasettimanale; difficoltà relazionali con una parte del personale
amministrato che avrebbe generato alterchi verbali che, in alcune circostanze, solo
grazie all’intervento di terzi, non sarebbero culminati in qualcosa di più grave.
Rispetto all’ultimo punto, se le cose che ci vengono segnalate fossero del tutto
corrispondenti al vero, le situazioni di conflitto tra alcuni addetti all’ufficio servizi ed il
resto del personale sarebbero quasi all’ordine del giorno con picchi di criticità quale
quello che si sarebbe registrato alla fine della scorsa settimana tra uno stilatore ed un
ispettore con tanto di urla ed uso di espressioni poco consone, alla presenza di diversi
altri appartenenti al Corpo di ogni ordine e grado.
Ma la sensazione generalizzata di malessere non dipende, a nostro parere,
esclusivamente dalla gestione del personale per la tutela del cui benessere continuiamo
a registrare l’assoluta e cronica assenza di qualsivoglia iniziativa di carattere culturale,
sociale, sportivo e, più in generale, di mera aggregazione, ma anche dalla gestione dei
detenuti, ancora ancorata a vecchie logiche e non più attuabili disposizioni di servizio.
In tale contesto, continuiamo a meravigliarci del numero, a nostro avviso, ancora
troppo elevato di poliziotti affetti, per periodi più o meno lunghi, da patologie psichiche
che, con la presente, si chiede di monitorare e raffrontare al dato medio regionale e, se
necessario, anche a quello nazionale.
Nell’immediato, Le chiediamo, Egregio Provveditore, di voler, con estrema
sollecitudine, intercedere presso la Direzione degli II.PP. di Parma affinché s’impegni ad
affrontare in maniera risolutiva la questione relativa alla gestione del personale, volendo
prevenire ed eliminare le cause di eventuali ulteriori diverbi tra colleghi, dalle
conseguenze che potrebbero, a nostro parere, non essere più prevedibili.
Sarebbe altrettanto urgente e necessario, anche al fine di lanciare un segnale
distensivo al personale, programmare iniziative che accrescano il benessere dei
poliziotti, volendo, per cominciare, dimostrare maggiore disponibilità a venire incontro
alle esigenze degli appartenenti al Corpo, attuando in maniera meno intransigente e più
equa le vigenti norme pattizie.
Potrebbe, inoltre, essere opportuno accelerare i tempi fissati dall’art. 16, comma 6
del PIL, per la revisione degli Ordini di Servizio che disciplinano i singoli posti di servizio,
al fine di migliorare le improbe condizioni di lavoro del personale in divisa presso gli
II.PP. di Parma.
Questa O.S. ritiene non più rinviabile l’adozione dei suddetti provvedimenti atti a
risolvere le problematiche esposte, in mancanza dei quali si vedrà costretta a far
immediatamente seguire ulteriori iniziative (volantinaggio, sit-in, manifestazioni di
protesta e denuncia, ecc.), con relativa ed ampia partecipazione della stampa e dei
mezzi d’informazione Radio-Televisivi, per tutelare l’incolumità psicofisica del personale
di polizia penitenziaria, al fine di preservarlo da ogni danno che dovesse essere
eventualmente causato dall’inerzia dell’Amministrazione.
In attesa di un quanto mai urgente cenno di riscontro anche rispetto alla nota
richiamata in premessa (Prot. n° 40/2015/SR-ER), si porgono Distinti Saluti.

II.PP. Parma – disservizi ufficio servizi – malessere del personale.

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