• Parma, 02.02.2013 - Penitenziario di via Burla: esterni della struttura. In mattinata evasi due carcerati albanesi.
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II.PP. Parma – relazioni sindacali – tavoli separati

Egregio Provveditore,
questa Segreteria Regionale,
• richiamando quanto già segnalato nella precorsa corrispondenza inerente quanto in
oggetto;
• in relazione alla nota della Direzione di Parma, prot. n° 6054 del 09/02/16, con la
quale la Direzione recepisce l’accordo trovato al tavolo maggioritario formato da tutte
le OO.SS. tranne il Sinappe, che aveva espresso altra posizione neppure illustrata al
suddetto tavolo maggioritario;

• ritenuto che, in costanza di tavoli separati, quanto discusso ad un tavolo deve essere
necessariamente portato a conoscenza dell’altro prima di addivenire ad un qualsiasi
accordo, in quanto se la Direzione dovesse dare seguito a quanto concordato al tavolo
maggioritario, senza riconvocare entrambe i tavoli per una nuova seduta nella quale
confrontare tutte le posizioni e sciogliere tutte le riserve, così come avviene in altri
Istituti della Regione (ad esempio CC Forlì), a parere di chi scrive, si vanificherebbe,
rendendolo superfluo ed inutile, il contributo del tavolo minoritario;
è, con la presente, a chiederLe di voler fornire un cortese chiarimento rispetto al fatto
che una Direzione possa esimersi dal riconvocare, in seconda seduta, i due tavoli di
contrattazione, quando le posizioni espresse siano divergenti e meritevoli quindi di
confronto, al fine di addivenire ad un eventuale accordo che soddisfi e sia frutto del
contributo di tutte le parti.
In caso di parere favorevole, questa O.S. è a chiederLe fin da subito di voler invitare la
Direzione ducale a dichiarare nullo l’accordo sul piano ferie pasquale di cui alla nota della
stessa Direzione, prot. n° 6054 del 09/02/16, che tra l’altro integra e modifica quanto già
concordato nel PIL di Parma all’art. 8 (PIL che, a ns avviso, non può essere modificato, se
non nell’ambito di quanto previsto dall’art. 16 co 1 dello stesso PIL), fornendo
un’interpretazione al principio della giusta ed equa rotazione nella concessione del C.O. nel
piano ferie pasquale, finora collegato alla fruizione negli anni precedenti del medesimo
periodo che, invece, con la nuova formulazione si vuole ancorare all’eventuale fruizione
delle ferie nel periodo di Natale o Capodanno. Tale ultima previsione interviene,
tardivamente ed a ridosso dell’avvio del piano ferie pasquale, a modificare una prassi
consolidata, creando grave nocumento al personale che, non avendo lo scorso anno fruito di
ferie nel periodo pasquale, ha maturano la legittima aspirazione di fruirne quest’anno.
In attesa di un quanto mai urgente cenno di riscontro dato l’imminente avvio del piano
ferie pasquale, si porgono Distinti Saluti.

II.PP. Parma – relazioni sindacali – tavoli separati

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