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IPM AIROLA – Rimosso il Direttore dell’Isituto

Il Ministro della Giustizia – Andrea Orlando – dopo la vicenda dei selfie scattati da alcuni “giovani adulti” all’interno dell’istituto per minori di Airola e pubblicati successivamente sui social network, ha sollecitato un intervento da parte del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità che ha revocato l’incarico al direttore ed assegnato temporaneamente la reggenza al dott. Gianluca Guida, già direttore dell’Istituto minorile di Nisida.
Airola rappresenta soltanto l’ultimo esempio di una patologia che affligge gli istituti penitenziari tanto destinati agli adulti quanto ai minori.
Il provvedimento adottato non è in alcun modo risolutivo di una problematica diffusa che dilaga di giorno in giorno all’interno della quasi totalità delle carceri italiane.
La gestione e l’organizzazione dei penitenziari così com’è non funziona!
Nonostante le nostre segnalazioni a più riprese rappresentate in ordine alla necessità di ripensare ad un sistema diverso di custodia e di sicurezza improntato ad un principio di “buon senso”, il Ministro risulta essere latitante e poco incline all’ascolto a quelle che sono le reiterate rivendicazioni del Si.N.A.P.Pe
L’Amministrazione e la politica paiono sorde e distanti dalla realtà vissuta all’interno dei penitenziari, dove a causa della fallimentare organizzazione e della grave carenza di personale si assiste quotidianamente al declino della sicurezza testimoniato dal ripetersi di eventi critici. Una ciclicità allarmante che pare non trovare argine e rispetto alla quale nessuna azione concreta si è apprezzata.
Auspichiamo che il Ministro possa ragionevolmente comprendere lo stato delle cose perché un’estemporanea punizione o un semplice avvicendamento nella conduzione di un istituto, oggi per minori domani per adulti, possa significare e o imprimere un cambio di direzione e di tendenza nella gestione della macchina complessa dell’Amministrazione Penitenziaria e di Giustizia Minorile.

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About Author: Marco Gordiani

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