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IPM Bologna – aggressione personale polizia penitenziaria

siamo con la presente a denunciare un episodio di violenza che si è verificato
presso l’IPM di Bologna e che ha visto un detenuto aggredire ben quattro poliziotti
penitenziari che sono stati costretti alle cure del Pronto Soccorso del nosocomio
cittadino con prognosi minima di 10 giorni.
Non essendo il detenuto in questione nuovo a episodi di violenza nei confronti del
personale in divisa, crediamo sarebbe il caso di disporre con immediatezza il suo
allontanamento dalla struttura bolognese, al fine di evitare che lo stesso possa
reiterare simili comportamenti.

Questa O.S. sente, inoltre, il dovere di esprimere alcune considerazioni circa la
peculiare situazione di contesto dell’istituto del Pratello, affinché il lavoro degli
organi dirigenziali, del Comandante di Reparto e dei Poliziotti Penitenziari non sia
reso vano:
1. il contingente di polizia penitenziaria integrato ultimamente di alcune unità del
ruolo agenti-assistenti che non completano, in ogni caso, la vigente pianta organica,
è carente di Sovrintendenti, Ispettori e Comandante di Reparto titolari;
2. la struttura è, da tempo immemore, soggetta a lavori di ristrutturazione che, in
assenza di interventi volti a sistemare le criticità evidenziatesi in questi anni, ne
limitano fortemente gli standard di sicurezza;
3. detenuti che si sono resi responsabili di eventi critici andrebbero allontanati
senza indugio e mai più riassegnati nemmeno temporaneamente all’IPM di Bologna.
Riteniamo, pertanto, che l’attenzione mostrata dai vertici del Dipartimento
nell’esaminare le problematiche segnalate da questa ed altre OO.SS., prima fra le
quali la grave carenza di personale affrontata e parzialmente risolta con
l’assegnazione temporanea di alcune unità di polizia penitenziaria del ruolo agentiassistenti,
debba trovare conferma anche per quanto riguarda l’attribuzione di
detenuti all’Istituto, volendo, come innanzi detto, evitare di riassegnarvi detenuti che
si sono in passato già resi responsabili di fatti gravi presso la medesima struttura ed
in merito all’imminente avvio dei lavori di ristrutturazione che si spera, come già
chiesto dalla nostra segreteria generale con nota prot. n. 216/S.G. del 06 c.m.,
saranno eseguiti a struttura chiusa per non compromettere la sicurezza dell’Istituto e
del personale ivi operante.
In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti.

 

Ad integrazione della nota prot. n° 52/2016/SR-ER inviata in data odierna, si segnala che
stamattina si è verificato un altro episodio particolarmente increscioso che ha visto coinvolti
un’agente donna di polizia penitenziaria, spintonata da un detenuto e il Direttore dell’IPM raggiunto
al volto da un violento schiaffone che, oltre a rompergli gli occhiali da vista che indossava, lo hanno
costretto a recarsi al Pronto Soccorso del nosocomio cittadino per ricevere le cure del caso.
Questa O.S., oltre ad augurare una pronta guarigione al Direttore dell’Istituto ed al personale
coinvolto nelle due aggressioni, sollecita l’adozione delle misure richieste nella sopracitata nota, alle
quali crediamo si dovrebbero aggiungere provvedimenti disciplinari esemplari, quali ad esempio la
sospensione, per un congruo periodo, di ogni attività ricreativa e sportiva per tutti i detenuti
dell’IPM.
In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti.

IPM Bologna – aggressione personale polizia penitenziaria

IPM Bologna – integrazione nota aggressione personale polizia penitenziaria

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About Author: Marco Gordiani

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