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ISTITUTI PENALI DI PARMA – Ampliamento parcheggio e messa in sicurezza auto Agenti

Egregio Direttore,

La scrivente Organizzazione Sindacale in intestazione, rappresentativa del Corpo di Polizia Penitenziaria, con il presente atto al fine di rappresentare doverosamente quanto in oggetto. Questa O.S. più volte a segnalato a tutti gli organi competenti di questa Direzione, la problematica che affligge il parcheggio del personale di Polizia Penitenziaria, nella fattispecie, tutto l’area del parcheggio è piena di buche, le strisce dove parcheggiano le autovetture sono opache e sbiadite, i posti auto non sono sufficienti a garantire a tutto il personale un parcheggio in sicurezza. L’arrivo del 173° corso ha peggiorato la situazione, la maggioranza dei 46 (quarantasei) nuovi Agenti è proprietario di un’autovettura personale, tutto ciò comporta che, il personale montante delle ore 11:30 e successivo alla turnazione, non riesce a trovare un posto auto e deve parcheggiare la propria autovettura ovunque trovi uno spazio, esempio: sopra i marciapiedi adiacenti all’inferriata che costeggia il Block House, oppure all’interno gli spazzi dedicati alle persone con disabilità, senza nessun rispetto per i disabili e la legge che li tutela, costringendoli a violare, non per ultima, la sentenza 17794/20017 della Corte di Cassazione, quinta sezione penale. L’annosa situazione che tormenta tutti i Poliziotti di stanza da diversi anni, non è mai stata presa in considerazione seriamente, difatti, nelle giornate di colloqui Detenuti, il parcheggio è in condizioni di black aut totale, con i familiari dei Detenuti che parcheggiano le proprie auto ovunque, senza rispettare nessuna regola, fuori dalle strisce del posto auto, al limite della 1° carraia del Block House ingresso istituto, con il rischio di provocare incidenti e di ostacolare l’operatività del N.T.P. locale e non solo. Preoccupa ancor di più a questa O.S. la prossima apertura del nuovo padiglione, che porterà l’arrivo di ulteriore personale di polizia Penitenziaria e Sanitario, nonché figure professionali, il tutto senza nessun progetto di riqualificazione dell’area parcheggio. Inoltre si segnala che, il parcheggio riservato a tutto il personale è sempre stato scoperto, senza nessun tipo di copertura che possa tutelare le autovetture, cosi da non creare altri danni o dispendio di spese generali, non ci sono investimenti per il benessere di tutto il personale di questa Amministrazione. Ci risulta, che presso alcuni istituti di questa Amministrazione ci sono dei progetti di riqualificazione del parcheggio auto Agenti e la copertura degli stessi, con progetti di collaborazione con le ditte competenti in essere, che istallerebbero dei pannelli per l’energia solare. Questa O.S. chiede se l’istituto in questione abbia mai elaborato un progetto simile, o contattato e verificato mai qualche azienda che collaborasse in merito. Questo Segretario Regionale del SiNAPPe, chiede alla S.V. di intercedere con le proprie Autorità Dirigenziali, allo scopo di apportare ogni utile accorgimento o innovazione, affinché tutto il personale autorizzato a parcheggiare all’interno della struttura Penitenziaria, possa trovare un posto adeguato e sicuro, inoltre chiede, in attesa di risorse o lavori in prospettiva, di limitare l’ingresso dei familiari dei Detenuti all’interno del parcheggio, creando come avviene già, presso altri istituti Penitenziari la semi chiusura per motivi di posti a disposizione, sennonché, nelle giornate di affluenza del parcheggio, autorizzare tramite il Block House con o.d.s. specifico, di fare accedere il personale di Polizia, le proprie autovetture all’interno dell’Istituto, qualora non trovino parcheggio. Inoltre questa O.S. chiede, di effettuare più controlli all’interno del parcheggio, con l’auto pattuglia della Polizia Penitenziaria, cosi da scongiurare quanto esposto in pregressa e nel pieno rispetto delle vigenti Normative sui parcheggi.

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About Author: Marco Gordiani

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