• Parma, 02.02.2013 - Penitenziario di via Burla: esterni della struttura. In mattinata evasi due carcerati albanesi.
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Istituti Penali di Parma – Assemblea col Personale – criticità

Egregio Direttore,
in data 21 maggio 2015 si è svolta un’assemblea del personale organizzata da questa
segreteria provinciale per l’elezione dei delegati provinciali SiNAPPe, la sottoposizione
dell’accordo sul PIL appena raggiunto al personale di polizia penitenziaria e per la
discussione delle varie problematiche esistenti presso codesto Istituto.
Con la presente siamo ad elencarle le situazioni di maggiore criticità emerse
dall’interlocuzione col personale che ha preso parte, sempre più numeroso, alla
suddetta assemblea:
1. Garitte: ci è stato chiesto se fosse possibile dotare le garitte di semplici sgabelli
girevoli, come previsto in alcuni istituti della regione, considerato che non è
possibile garantire altrimenti l’alternanza tra la posizione eretta e quella seduta,
neppure una volta scesi dal muro di cinta, in virtù delle svariate incombenze
assegnate al personale che termina le due ore di sentinella;
2. Box passeggi, box agenti reparti Iride: sono privi di qualsiasi impianto di
riscaldamento e/o climatizzazione;
3. NTP: grave e cronica carenza d’organico e fatiscenza automezzi;
4. Semilibertà: ci è stato chiesto di insistere affinché la gestione del reparto
semiliberi e del personale ivi impiegato sia affidata ad un’unica U.O. che
potrebbe essere l’Area Esterna, così da sgravare l’U.O. Media Sicurezza dalle
operazioni di conta ed il responsabile della stessa U.O. dalla gestione dei servizi
del personale ivi assegnato e garantire, nel contempo, una migliore funzionalità
del servizio che sarebbe svolto da un’aliquota di personale precipuamente
individuata e specializzata;
5. Sala Regia: il personale ivi in servizio svolge attività di monitoraggio dei detenuti
41 bis senza percepire la relativa indennità;
6. Reperibilità: il personale del ruolo dei Commissari e degli Ispettori che viene
comandato in qualità di addetto alla cd ispezione esterna (in pratica l’ispezione
sull’ispezione), viene richiamato in servizio dopo aver già svolto il proprio turno
di lavoro senza percepire il previsto compenso di reperibilità;
7. Fruizione MOS: il personale ci ha chiesto di organizzare meglio gli accessi alle
11:30 e alle 17:30, volendo disporre che i colleghi del GOM e quelli già in servizio
che fruiscono del cambio MOS, si rechino in mensa a partire dalle 11:45 e dalle
17:45, al fine di consentire al personale che deve assumere servizio alle 12 ed alle
18 di poter consumare con maggiore serenità il pasto pomeridiano o serale;
8. Campo Sportivo: con sempre maggiore frequenza, vengono impiegate solo due
unità di pol.pen. nel servizio con circa 30 detenuti da sorvegliare, in luogo delle 5
previste dalle vigenti disposizioni di servizio; inoltre, il preposto al servizio, al
mattino, non ha mai a disposizione i nulla osta sanitari all’attività sportiva che
l’ordine di servizio dispone siano condizione essenziale per fruire del campo
sportivo;
9. Piano Ferie: il personale ci ha chiesto con forza di ripristinare le precedenti
consuetudini in materia che consentivano di fruire delle ferie estive in maniera
più intelligente e pienamente rispondente alle necessità dei singoli e
dell’amministrazione (chiediamo a tal proposito di inserire all’ordine del giorno
dell’incontro del 17 c.m. anche la verifica sul relativo accordo recentemente
stipulato);
10.Mobilità tra UU.OO.: il personale lamenta una movimentazione tra le varie
UU.OO. che prescinde troppo spesso dalla volontà degli interessati;
11.Fumo passivo: elevatissimo il rischio per la salute legato all’esposizione al fumo
passivo, soprattutto nelle sezioni detentive;
12.Programmato mensile: ci è stato chiesto di insistere con codesta Direzione per
la predisposizione e l’affissione all’albo del programmato mensile da parte dei
responsabili delle UU.OO. . In realtà ci è stato poi successivamente riferito che, su
un tavolino alle spalle della portineria e non affisso all’albo, sarebbe stato
lasciato una sorta di programmato mensile (usiamo il condizionale perché nulla
del genere è stato finora inviato a questa O.S.) che però, da quanto ci viene
riferito, non rispecchierebbe del tutto i turni poi assegnati da modello 14/a; per
di più il cambio di fascia oraria del servizio da svolgere non sarebbe neppure
comunicato al dipendente, svilendo di fatto il senso della programmazione
mensile del servizio che deve servire appunto a consentire al personale di poter
organizzare la propria vita familiare;
13.Carichi di lavoro: nei reparti detentivi, lungi dal razionalizzare i carichi di lavoro
continuano ad aumentare le incombenze da svolgere quotidianamente (ci viene
segnalato che vi sono ancora detenuti sottoposti all’osservazione ogni 10 minuti,
compito assegnato in maniera assolutamente impropria e virtuale allo stesso
addetto alla vigilanza ed osservazione dell’intera sezione detentiva); sarebbe,
inoltre, necessario ridurre le incombenze lavorative assegnate alle cd cariche
fisse che a volte seguono prassi non più previste e non necessarie che rendono
indispensabile l’impiego di un numero assai elevato di addetti.
Nell’auspicio che le tematiche elencate possano essere affrontate quanto prima ed in
attesa di un cortese cenno di riscontro, Le porgiamo distinti saluti.

assemblea col personale 21 05 15

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About Author: Marco Gordiani

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