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ISTITUTI PENALI DI PARMA -Diritti soggettivi Polizia Penitenziaria.

Egregio Provveditore,
facendo seguito alla ns. nota prot. n° 30/2018/SR-ER del 26/03/2018 ed al suo riscontro del 06/04/2018, prot. n° 13600/SAG, questa Segreteria Regionale è a segnalarLe come, malgrado la sua raccomandazione rivolta al Direttore in indirizzo, di “assicurarsi che le future eventuali analoghe deroghe al servizio vadano ad incidere in maniera equa sui carichi di lavoro dei dipendenti impiegati nelle due Unità Operative di cui consta l’istituto”, le variazioni della programmazione del servizio da 4 quadranti a 3 quadranti, continuino a riguardare quasi esclusivamente l’U.O. Alta Sicurezza.
Tra l’altro, nel caso di specie, il prolungamento dei turni di servizio, che sta riguardando l’intero mese di Maggio, non può essere giustificato dalla specifica previsione contenuta nel vigente Protocollo di Intesa Locale (comma 4, art. 8 dell’A.N.Q.), non trovandoci in un periodo nemmeno prossimo ad un eventuale piano ferie.
Come se non bastasse, ci viene riferito che si stia procedendo in maniera massiccia, sempre presso l’U.O. Alta Sicurezza, alla revoca dei riposi settimanali, neppure concordata coi singoli dipendenti ed, in alcuni casi, cosa ancora più grave, alla mancata programmazione degli stessi che rischia di far perdere il diritto all’indennità compensativa per la revoca del riposo settimanale.
Crediamo, pertanto, sia giunto il momento di porre mano alla programmazione del servizio dell’Istituto ducale, al fine di garantire il rispetto delle prerogative contrattuali e dei diritti soggettivi riconosciuti per legge a tutti gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, indipendentemente dall’Istituto ove si presta servizio e dall’U.O. alla quale si è assegnati.

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About Author: Marco Gordiani

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