ISTITUTI PENALI DI PARMA – Mancato rispetto orario settimanale di lavoro.

Egregio Provveditore
facendo seguito alla nostra nota prot. n° 01/2018/SR-ER del 05/01/2018 e con riferimento al suo riscontro del 02/02/2018, prot. n° 4245/SAG, questa Segreteria Regionale, aderendo all’invito ricevuto di effettuare specifiche e circostanziate segnalazioni inerenti quanto in oggetto, è con la presente a segnalarLe quanto si verifica soventemente presso gli II.PP. di Parma.
Abbiamo, difatti, potuto constatare, dalla lettura del programmato mensile del mese di Aprile, ancora erroneamente definito “brogliaccio”, che in corrispondenza delle prossime festività pasquali presso l’Istituto ducale diversi turni di servizio saranno programmati sui tre quadranti anziché sui quattro come previsto solitamente. Tali variazioni nella programmazione dei turni di servizio, malgrado le continue smentite da parte della Direzione che legge per conoscenza, riguardano quasi esclusivamente l’U.O. Alta Sicurezza (fatta eccezione probabilmente per i turni di garitta e dei preposti), come già avvenuto in corrispondenza di tutte le precedenti festività, circostanza che ci porta da sempre a chiedere i motivi della diversità di trattamento tra il personale di Polizia Penitenziaria, con particolare riferimento a quello impiegato nelle due UU.OO. detentive ed, eventualmente, a riequilibrare l’organico ad esse assegnato. Si fa, in ultimo, presente che presso gli II.PP. di Parma il personale assegnato all’U.O. Alta Sicurezza è mediamente più anziano di quello in servizio presso l’U.O. Media Sicurezza e, pertanto, generalmente meno propenso ad effettuare lavoro straordinario che, in tali circostanze, viene imposto in deroga a quanto previsto dall’art. 8 comma 5 lett. c) e comma 6 dell’ANQ; ciò malgrado la vigente normativa non consenta alla Direzione di programmare il lavoro straordinario (nel programmato mensile e successivamente sui modelli 14/A) che può essere, viceversa disposto, in estemporanea, con provvedimento dettagliatamente motivato derivante da particolari ed inderogabili esigenze di servizio attinenti in via preminente alla sicurezza, che superino il mancato consenso da parte del personale interessato.
Pertanto, considerato tutto quanto argomentato nella precedente nota del 5 Gennaio u.s., prot. n° 01/2018/SR-ER, questa Segreteria Regionale è a chiederLe di intercedere presso la Direzione che legge per conoscenza, affinché sia modificata la programmazione del servizio del mese di Aprile, con particolare riferimento al periodo a cavallo delle festività pasquali, in modo da ripristinare l’equità di trattamento del personale amministrato e la giusta distribuzione dei carichi di lavoro tra le varie UU.OO., nonché il rispetto della vigente normativa in materia di orario settimanale di lavoro.

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