• Parma, 02.02.2013 - Penitenziario di via Burla: esterni della struttura. In mattinata evasi due carcerati albanesi.
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Istituti Penali di Parma – Visita sui luoghi di lavoro e assemblea con il personale

Si è svolta lo scorso giovedì 8 ottobre la visita sui luoghi di lavoro e la successiva assemblea con il personale presso l’istituto ducale ad opera di una delegazione capeggiata da Segretario Generale Aggiunto, dott. Raffaele Pellegrino.
I lavori si sono aperti con un preliminare saluto al Direttore, Dottor Berdini, al quale sono state rappresentate una serie di problematiche, rispetto alle quali è stato chiesto un particolare interessamento:
1. In un contesto di innovazione delle modalità custodiali, è quanto mai urgente modificare anche l’organizzazione del lavoro e le tabelle di consegna in modo da rendere più sicuro ed efficace l’operato del personale di polizia penitenziaria;
2. E’ altresì indispensabile investire nel benessere del personale in divisa con iniziative che avvicinino l’Amministrazione ai poliziotti anche al fine di ridurre gli eventuali effetti del burnout penitenziario;
3. Si è chiesto ed ottenuto che il servizio di garitta sia reso meno faticoso, grazie all’acquisto di ulteriori dotazioni per garantire minore dispendio fisico e condizioni microclimatiche adeguate, nonché che le pulizie sul muro di cinta siano effettuate con maggiore frequenza;
4. Si è chiesto ed ottenuto l’effettuazione di una verifica sulla possibilità di spostare il box agenti delle sezioni e l’ufficio dei preposti in locali dotati di adeguata areazione ed illuminazione, anche in ragione della presenza del quadro elettrico nel box agenti di sezione;
5. Si è nuovamente sollecitata l’esigenza di affrontare il problema delle copiosissime infiltrazioni d’acqua che pervadono l’area colloqui, ricevendo la notizia che la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori sarebbe in dirittura d’arrivo;
6. Si è sollecitata la Direzione all’acquisto di climatizzatori per i box passeggi, per i magazzini detenuti e per tutti i posti di servizio che ne siano ancora sprovvisti;
7. Così come chiesto da questa O.S., entro la fine del mese verrà calendarizzata una riunione per discutere circa i criteri per la rotazione interna tra unità operative e per regolamentare l’accesso al NTP a seguito dell’interpello già emanato;
8. Entro pochi giorni si attende una risposta dal Direttore sulla necessità di indire un
interpello per l’individuazione di un responsabile e due addetti all’Ufficio Servizi;
Terminato il colloquio col Direttore, è stata effettuata una visita sui luoghi di lavoro
che è servita sostanzialmente a confermare l’esistenza delle problematiche di cui sopra, ma
anche la buona organizzazione delle attività detentive che consente all’Istituto ducale di
caratterizzarsi come uno dei penitenziari in regione con il minor numero percentuale di
eventi.
E’ stata toccata con mano la penuria di risorse umane presso l’area colloqui a causa
di assenze prolungate e recenti defezioni, tale per cui sarebbe necessario ed urgente
implementare l’organico da assegnare a tale settore, attraverso regolare procedura
d’interpello. E’ stato inoltre constatato il problema dell’esistenza dei pannelli in compensato
che fungono da recinzione del cantiere per la costruzione di un nuovo padiglione, i cui lavori
sono fermi da tempo immemore, costituendo una situazione di grave rischio per il personale
che presta servizio in Istituto, sia per la presenza di acqua paludosa all’interno del cantiere sia
per l’instabilità della recinzione in legno che già più volte ha ceduto, crollando
rovinosamente a terra, senza per fortuna creare finora danni a cose o persone.
Si è constatato, ancora, come diversi scalini delle scale agenti siano lesionati
costituendo un grave pericolo per il personale che se ne serve quotidianamente. Non si è
avuto, viceversa, il tempo di verificare la segnalazione pervenuta da alcuni addetti al NTP, in
merito all’insorgenza delle prime infiltrazioni d’acqua presso i nuovi locali del Nucleo
Traduzioni e Piantonamenti e della scarsa igiene e pulizia dei mezzi. Gli stessi addetti al
NTP, per motivi di sicurezza, hanno chiesto di poter dotare la portineria centrale di cassette
di sicurezza riservate al NTP per il temporaneo deposito dell’arma, allorquando si recano
all’interno della cinta muraria per prelevare/depositare detenuti.
Al termine della visita sui luoghi di lavoro, si è svolta l’assemblea col personale,
dalla quale sono arrivate ulteriori sollecitazioni rispetto a quanto segue:
1. ci è stato evidenziato ancora una volta come uno dei principali problemi dell’Istituto
sia la difficoltà a rapportarsi con gli addetti all’ufficio servizi, circostanza che rende
ancora più urgente procedere a quanto richiesto in premessa;
2. è stato sollevato il problema del vestiario che non viene fornito con la dovuta
periodicità e che costringe il personale ad indossare l’uniforme di servizio in
condizioni di estremo disagio;
3. è stata sollevata la problematica relativa alla ergonomia dei posti di servizio con
particolare riferimento alle sedie ivi presenti che sono in condizioni pietose;
4. il personale ha sollecitato l’adozione di strumenti utili a ridurre l’elevatissimo il rischio
per la salute legato all’esposizione al fumo passivo, soprattutto nelle sezioni detentive;
5. è stato evidenziato ancora il problema relativo alla sala regia, ove il personale svolge attività di videoterminalista e di monitoraggio dei detenuti 41 bis senza percepire le relative indennità.
Al termine dell’assemblea, su espresso invito del Si.N.A.P.Pe, sono intervenuti Direttore e Comandante di reparto che si sono brevemente confrontati col personale presente su alcune delle problematiche enunciate in precedenza, fornendo assicurazione di impegno volto alla risoluzione delle tematiche, fermo restando i limiti derivanti dalle carenze di risorse economiche su diversi capitoli di spesa.
Costante informazione sarà fornita sulle iniziative che saranno intraprese

Istituti penali di Parma -Comunicato esiti visita sui luoghi di lavoro

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About Author: Marco Gordiani

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