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Istituti Penitenziari di Parma – Problematiche Ufficio Servizi

Egregio Direttore,
facendo riferimento alla nota di questa segreteria regionale prot. n°
01/2015/SR-ER del 10.01.2015 non ancora riscontrata da codesto
Direttore, siamo costretti a segnalarle come la direttiva di servizio nr. 83
del 18/12/2014 relativa alla riorganizzazione dell’Ufficio Servizi, stia
continuando a dimostrarsi fallimentare, oltre che, per quanto enunciato
nella precorsa corrispondenza, illegittima.
Numerose sono le lamentele che stiamo raccogliendo in merito al
mancato rispetto delle attuali previsioni normative e contrattuali
riguardo al diritto al riposo settimanale, all’organizzazione del lavoro
con particolare riferimento all’orario giornaliero di lavoro e alla
necessità di programmare lo straordinario solo a chi presti il consenso
per iscritto.
Stanno fiorendo turni di servizio non concordati (15/21 sbarramento
sezioni in luogo dei precedenti 16/22 o 17.30/23.30); si sarebbe ancora
verificato, nel turno notturno dello scorso sabato, che presso la locale
CC un agente sia stato comandato di servizio presso quattro sezioni
detentive e le altre due (1° reparto) sarebbero state vigilate dal
preposto di turno.
Inoltre, le chiediamo di verificare eventuali ingerenze nella
programmazione del servizio da parte della figura designata
arbitrariamente responsabile dell’ufficio servizi centrale.
Ci è stato riferito, ad esempio, un episodio relativo ad una collega,
ammalata fino al sabato e con il riposo settimanale programmato di
domenica, alla quale è stato fatto sapere dal responsabile dell’ufficio
servizi centrale, tramite terza persona, che il riposo settimanale le era
stato revocato. La cosa appare grave per una serie di ragioni: il riposo
settimanale sarebbe stato revocato non per esigenze di servizio ma per
assegnarlo ad altra unità di polizia penitenziaria; lo stesso riposo non
sarebbe stato riprogrammato all’interno della settimana; la relativa
comunicazione non sarebbe stata effettuata dalle figure aventi titolo e
non sarebbe stata comunicata alla diretta interessata.
Tale segnalazione, lungi dal voler presagire o invocare un eventuale
rilievo di natura disciplinare nei confronti del responsabile di tali gravi
infrazioni che anzi si auspica venga semplicemente richiamato ad un
comportamento maggiormente professionale, vuole essere un ulteriore
grido d’allarme rispetto all’anomalo funzionamento dell’Ufficio Servizi.
Nel sollecitarle, quindi, un urgente cenno di riscontro alla nota prot.
n° 01/2015/SR-ER del 10.01.2015, ribadiamo la richiesta di ritirare ed
abrogare immediatamente la direttiva di servizio nr. 83 del 18/12/2014,
volendo nel contempo fissare un urgente incontro sindacale in cui
discutere della materia.
Le rammentiamo, inoltre e per l’ennesiama volta, la necessità di
dare corso a quanto stabilito dalla Commissione Arbitrale Regionale,
rispetto alle assegnazioni nel ruolo di carica fissa, avvenute dopo la
firma del PIR del 06/11/2013.
In attesa di un quanto mai urgente cenno di riscontro, Le porgiamo
distinti saluti.

II.PP. Parma – Ufficio Servizi

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About Author: Marco Gordiani