• lanci

LA TRAGEDIA DI TERAMO

Oggi è una giornata veramente triste.

Nella serata di ieri è venuto a mancare Renzo Lanci, 47enne Assistente Capo di Polizia penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Teramo, storico dirigente sindacale del Si.N.A.P.Pe nella struttura di Castrogno.

E’ stato investito da un’auto pirata poco prima delle 16,30, sulla strada provinciale 17 a Floriano di Campli, preso in pieno da un’auto grigia, in un tratto in cui la strada si piega in una curva leggera.

L’investitore di Renzo, un giovane operaio di 24 anni, si è costituito due ore dopo ed è risultato positivo all’alcoltest: oltre ad avergli ritirato la patente e sequestrato l’auto, i carabinieri lo hanno denunciato per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Questa è la cronaca di un giorno che, a fatica, riusciamo a raccontare perché è veramente assurdo che un giovane uomo debba morire per la scelleratezza di un manigoldo.

Renzo coltivava la sua passione, la bicicletta. Macinava chilometri perché amava la natura del suo territorio, respirare quell’aria buona ed inebriante e smaltire, così, le tossine di un lavoro difficile.

Era un uomo mite e sobrio, in tanti anni di fraterna amicizia mai una parola sopra le righe; un uomo non banale, una persona di grande cuore al quale era impossibile non volere bene per la bontà ed il sorriso disarmante.

Oggi piangiamo un amico, un collega, il nostro pensiero è rivolto alla famiglia di Renzo, un uomo stimato ed apprezzato dai tanti colleghi di Teramo.

Addio Renzo!

L’ultimo saluto al collega e amico Renzo LANCI

 

Share This Post

About Author: Marco Gordiani