• lettera-penna-850x482-600x381

LETTERA AL CAPO D.A.P. – Mobilità nazionale del ruolo Sovrintendenti

Ill.mo Presidente questa Segreteria Generale ha avuto modo di apprezzare la sua sensibilità in materia di carenza organica del ruolo dei sovrintendenti; un ruolo che per le scelte politiche operate dall’Amministrazione penitenziaria in passato, si è di fatto svuotato, contando ad oggi una carenza del 70%. Le procedure riordinamentali, la cui conclusione Ella ha sollecitato, dovrebbero dare un nuovo ed atteso al ruolo che nell’ultimo decennio ha conosciuto un inesorabile stasi, anche dal punti di vista della mobilità orinaria. Al di la delle previsioni del PCD, in effetti, il fatto di non aver immesso nuova linfa nel ruolo, ha generato un immobilismo anche in termini di mobilità ordinaria, tanto che in nessuna occasione si è riusciti a dare risposte alle legittime ambizioni del personale del ruolo in discussione. Paradossalmente, se non si decide di metter seriamente mano alla mobilità dei sovrintendenti, l’effetto sarà quello paradossale di ingessare completamente la mobilità verso le sedi del centro e sud Italia quando si giungerà a nomina dei futuri sovrintendenti tutelati delle norma di favore delle previsioni riordinamentali (previsione del mantenimento della sede). Pertanto, anche alla luce dell’accelerata che è stata impressa ai lavori delle commissioni scrutinatrici per le posizioni degli aspiranti sovrintendenti, si chiede di voler procedere al più presto con la mobilità ordinaria in analogia a quanto avvenuto per il ruolo Ispettori. In attesa di cortese quanto urgente riscontro, si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

lettera-capo-dap_sollecito-mobilita-ruolo-sovrintendenti

Share This Post

About Author: Marco Gordiani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *