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LETTERA APERTA AL PERSONALE DELLA II^ C.R. BOLLATE

Egregi Colleghi, la nostra O.S. è venuta a conoscenza di uno scritto
unitario affisso nella bacheca delle organizzazioni SAPPE – OSAPP –
UIL nel quale si è posto in essere un tentativo, invero parecchio
maldestro ed assai male argomentato, di mistificare la realtà,
accusando, in totale malafede, alcune sigle sindacali tra cui il
Si.N.A.P.Pe, di non agire a tutela degli interessi del personale. Nel
caso di specie, le OO.SS. SAPPE – OSAPP – UIL hanno elaborato
una tesi a dir poco delirante, in base alla quale il Si.N.A.P.Pe
sarebbe colpevole del pagamento del canone di locazione disposto
dal D.A.P. a carico del personale occupante le stanze della caserma
agenti, facendo leva su argomentazioni incomprensibili che
offendono l’intelligenza di chi scrive certe assurdità e, a maggior
ragione di chi, suo malgrado è costrette a leggerle, facendo fatica a
comprenderne sia il senso logico che il nesso di causalità che si
cerca di imporre forzatamente a questioni tra loro del tutto
inconciliabili. Nella fattispecie è come se codeste O.S. asserissero
che il Si.N.A.P.Pe avrebbe il potere di orientare a suo piacimento le
decisioni (in questo caso assolutamente censurabili) che invece il
superiore ufficio Dipartimentale, ovviamente, assume in totale
autonomia. Chi invece un simile scempio lo ha invece palesemente e
coscientemente avallato è stata proprio la O.S. UIL (NULLA
QUAESTIO SUL PAGAMENTO DEL CANONE….. COSÌ SCRIVEVA IN
UNA NOTA LA UIL SU TALE ARGOMENTO). Per quanto riguarda
invece la famigerata delibera CAR vinta dal Si.N.A.P.Pe e che ha poi
scaturito l’ordine di servizio da parte della Direzione, recependo in
toto la regola sancita dal P.I.L. e relativa ai rientri serali e festivi
per le cariche fisse, bisogna evidenziare come nel loro comunicato il
SAPPE – OSAPP – UIL scrivono solo palesi assurdità. Ma di che
cosa dovrebbero parlare con serietà???? Esimi colleghi cogliamo
l’occasione per rammendarvi che il predetto P.I.L., inclusa la regola
oggetto di contenzioso, è stato concordato, approvato e sottoscritto
anche dalle OO.SS. SAPPE e OSAPP (la U.I.L. invece, partecipa a
tutti i tavoli, ma non sottoscrive mai nessun accordo).
E questa sarebbe la correttezza e la coerenza delle predette
OO.SS.?? Chi tutelano in questo modo????? ASSOLUTAMENTE
NESSUNO….. E, AGGIUNGO, PROPRIO NESSUNO. Grazie infatti alla
correttezza e serietà delle OO.SS. SINAPPE – CISL – CNPP – CGIL, è
stato costituito un tavolo sindacale che ha assunto delle decisioni a
maggioranza, raggiungendo un compromesso di assoluto buon
senso in base al quale il personale delle cariche fisse sarà esonerato
dall’espletamento dei turni serali e festivi nel servizio a turno,
salvo, naturalmente, inderogabili esigenze di servizio. QUESTA è
serietà e non certamente lo è abbandonare il tavolo sindacale e/o
rifiutarsi di concertare gli argomenti oggetto della discussione del
giorno, tutto questo nonostante la parte pubblica avesse proposto
di proseguire nel pomeriggio e “separatamente” il tavolo dei lavori
con il SAPPE – OSAPP – UIL. Orbene questi eccellentissimi delegati
invece di lavorare e tutelare il personale di polizia penitenziaria
hanno ritenuto invece di abbandonare il tavolo sindacale per
chiedere una nuova ed ulteriore convocazione (COMPLIMENTI!!).
Ecco l’attenzione che hanno per il personale, lavorare di
pomeriggio, per carità…… ciò non è assolutamente contemplato per
lor signori. E’ davvero disarmante, pertanto, quanto codesti
sindacalisti abbiano effettivamente a cuore la tutela dei diritti degli
appartenenti al Corpo (lo lasciamo giudicare a voi). Codeste OO.SS.
criticano poi la condotta del Si.N.A.P.Pe in merito alla deplorevole
vicenda relativa ai distacchi regionali ad personam, una triste
vicenda che si è protratta, al di fuori delle regole, per un lasso di
tempo inaccettabile, prescindendo dalle reali esigenze dei
richiedenti e penalizzando in tal modo il personale che, secondo le
regole attualmente vigenti, avrebbe avuto effettivamente diritto
alla concessione del beneficio in questione. E’ vero, verissimo,
grazie al Si.N.A.P.Pe si è stabilito un lodevole principio di
trasparenza e di pari opportunità per tutto il personale in regione,
infatti, successivamente al nostro ineccepibile intervento, è stato
finalmente emanato un interpello regionale al quale hanno
partecipato tutti i colleghi interessati. Purtroppo, dopo il nostro
intervento, con il quale si era cercato di ristabilire un irrinunciabile
principio di equità, è stato siglato un nuovo accordo sulla mobilità
regionale in data 8 febbraio 2016, il quale accordo ha nuovamente
stravolto il predetto principio (OVVIAMENTE TALE ACCORDO NON E’
STATO SOTTOSCRITTO DAL SINAPPE), ma, guarda caso, firmato
dal SAPPE e dall’OSAPP (LA O.S. U.I.L, COME SEMPRE E A
tal punto scandaloso che il nuovo Provveditore vorrebbe al più
presto riunire le OO.SS. per modificarlo. A tal proposito, la UIL
sull’argomento è davvero indifendibile e senza alcun pudore, infatti,
necessita proprio un bel coraggio ad erigersi a paladini della
legalità, quando loro, invece, come è giusto ricordare a tutti, hanno
cercato, invano, di garantire un ingiusto privilegio, dannoso per le
aspettative di altri colleghi, ad un loro associato, all’epoca in
servizio a Pavia (ma distaccato arbitrariamente a Bollate),
successivamente e giustamente rimandato nella propria sede di
servizio (GRAZIE SOLO E SOLTANTO ALL’INTERVENTO DEL
SINAPPE). La UIL, infatti, pur di tutelare il loro associato, non si era
fatta scrupolo alcuno nel porsi in aperto contrasto con quanto
sancito da regole e direttive ben precise, dimostrando di essere un
sindacato che adotta politiche di convenienza, dal momento che,
proprio la predetta organizzazione sindacale, era intervenuta con
un censurabile tentativo di “tutela” del suddetto iscritto contro un
provvedimento di “revoca del distacco” assolutamente legittimo
(COMPLIMENTI!!). Fortunatamente VOI, cari Colleghi, potete
scegliere se stare dalla parte dei mistificatori o essere tutelati da
chi espone i fatti nella loro realtà oggettiva, avendo a cuore solo i
diritti del Corpo di Polizia Penitenziaria e mettendo da parte ogni
inutile e dannosa faziosità. A corollario di questo importante
comunicato, che invitiamo a leggere con attenzione per trarne le
dovute conclusioni, non possiamo esimerci dal ringraziare tutti gli
iscritti che, contrariamente a quanto detto dalle OO.SS. SAPPE –
OSAPP – UIL, attestano puntualmente ed in maniera
incontrovertibile la serietà e la credibilità del Si.N.A.P.Pe; parimenti
non possiamo esimerci dal ringraziare anticipatamente tutte le
Colleghe ed i Colleghi che vorranno onorarci del loro sostegno nel
prossimo futuro, sostenendo così le nostre battaglie finalizzate alla
tutela incondizionata e senza compromessi della dignità e dei diritti
del Corpo di Polizia Penitenziaria al quale noi tutti ci onoriamo di
appartenere. Cogliamo infine l’occasione per ringraziare tutti i
colleghi e le colleghe che con il loro impegno, la loro professionalità
ed i loro sacrifici danno lustro e decoro al Corpo di Polizia
Penitenziaria.

LETTERA APERTA AL PERSONALE DELLA II^ C.R. BOLLATE

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