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Mobilità a domanda da interpello ordinario anno 2014 – Ruolo degli Ispettori e Sovrintendenti maschile e femminile – Situazione Casa Circondariale di Arghillà

Egr. Direttore Generale Preso atto della comunicazione di cui alla nota GDAP 0177332 del 23 maggio 2016 effettuata dall’Ufficio per le Relazioni Sindacali, questa Segreteria Generale non può esimersi dal notare uno scollamento fra le asserite linee programmatiche utilizzate per lo sviluppo del piano di mobilità e il loro tradursi nella realtà penitenziaria di alcuni istituti. L’esempio più eclatante è costituito dalla Casa Circondariale di Reggio Calabria Arghillà ove, a fronte di una pianta organica che prevede 13+1 nel ruolo ispettori e 12+1 nel ruolo sovrintendenti, oggi la carenza dei sovrintendenti si attesa al 100% non essendo in forza alcun appartenente al ruolo. Come abbiamo più volte denunciato, l’Istituto in questione, di recente attivazione, ha operato in assenza di figure proprie, ricorrendo all’impiego costante di risorse di pari grado in forza presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria “Panzera” che di certo non versa in condizioni idilliache e ospitante detenuti di grosso spessore criminale.
Ora, se il primo parametro valutato è stato quello di una carenza, presso la sede incrementata, superiore al 50% della forza prevista, è lecito attendersi che un istituto che vanta una totale assenza di sovrintendenti, come segnalato più volte anche dal provveditorato regionale, rientri a pieno titolo nel piano di mobilità in discussione, dovendosi escludere di assoggettare Arghillà ad una gestione surrettizia da parte del Panzera ab aeterno. Nel bilanciamento delle carenze fra sede cedente e sede incrementata, la soglia del 50% non può ritenersi criterio valido, dovendosi piuttosto tendere ad una “omogeneizzazione della sofferenza organica” che tenga conto di quelle realtà in cui il dato è pari a zero che dovrà conoscere un seppur minimo incremento anche qualora la sede cedente non sia assestata al di sopra del parametro del 50%. In ragione di ciò si invita codesta Direzione Generale ad intervenire per l’ampliamento del varando piano di mobilità, prevedendo il trasferimento di alcune unità di sovrintendenti presso la Casa Circondariale di Arghillà. Nel merito si chiede di procedere altresì alla solerte convocazione del tavolo di confronto sindacale Si resta in attesa di cortese urgente riscontro

Mobilità a domanda da interpello ordinario anno 2014 – Ruolo degli Ispettori e Sovrintendenti maschile e femminile – Situazione Casa Circondariale di Arghillà

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