NOTA UNITARIA – CASA CIRCONDARIALE DI VELLETRI – A picco i diritti del personale di Polizia Penitenziaria – PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE.

Illustrissime Autorità,
La contrattazione odierna, se mai ce ne fosse stata la necessità ha certificato “la morte” dei diritti soggettivi del personale di Polizia Penitenziaria di Velletri. La Direzione, con riferimento al piano ferie estivo del personale di Polizia Penitenziaria, ha presentato una proposta in palese violazione dell’art. 14 D.P.R. 395/95 prevedendo la concessione di appena 12 giorni di Congedo Ordinario nel periodo che va dal 10 giugno p.v. al 15 settembre p.v..
Addirittura “conditio sine qua non” per la riuscita del piano ferie proposto era la previsione di un accorpamento/soppressione di alcuni posti di servizio che certamente avrebbero aggravato il carico di lavoro di coloro che nell’arco di tempo su indicato avrebbero prestato la loro attività lavorativa.
Il tutto in una situazione in cui la Direzione non riesce a programmare un piano di smaltimento del Congedo Ordinario che si attesterebbe ad oltre 11.000 giornate.
E’ chiaro che ad una simile proposta le scriventi OO.SS. hanno opposto il loro più netto rifiuto, poiché oltre a trovarsi nelle condizioni di non poter sottoscrivere alcun accordo al di fuori della norma, non ritengono opportuno che ancora una volta debba essere il personale di Polizia Penitenziaria a farsi carico delle inefficienze dell’Amministrazione.
Di fronte all’impossibilità della Direzione di Velletri di proporre soluzioni alternative, non ci rimane che proclamare lo stato di agitazione, riservandosi di porre in essere ogni utile iniziativa a sostegno del personale di Polizia Penitenziaria già a partire dal 18 p.v..
La situazione di Velletri contrariamente a quanto asserito dalla Direzione Generale del Personale e delle Risorse con nota del 20 marzo u.s. non può essere considerata comune a quelle di altri Istituti Penitenziari nazionali, ad attestarlo è l’impossibilità di attuare un piano ferie in linea col dettato normativo al contrario di ciò che avviene presso le altre realtà del distretto.
Auspichiamo pertanto che le SS.LL. pongano in essere interventi tesi a garantire l’esatta applicazione della norma, anche successivamente ad un incontro da tenersi con urgenza con i vertici dipartimentali.
Si rimane in attesa di urgente riscontro.

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