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Nucleo Aeroportuale di Fiumicino – esito visita sui luoghi di lavoro

Egr. Provveditore,
lo scorso 6 giugno una delegazione del Si.N.A.P.Pe ha effettuato una visita sui luoghi di lavoro presso il Nucleo Aeroportuale di Fiumicino ove opera il reparto di Polizia Penitenziaria. Nel corso della visita si è potuto appurare come le condizioni lavorative del personale risultino pressoché insostenibili come dimostra il dato numerico che si va di seguito ad illustrare.
Fino a 6 anni fa, il nucleo aeroportuale contava 24 unità, compreso il coordinatore del servizio, è si occupava precipuamente della movimentazione in pista delle scorte; in forza di un accordo erano altresì demandate al predetto Nucleo tre traduzioni con partenza da Fiumicino.
A distanza di 6 anni si è registrata una graduale ma brusca diminuzione del personale impiegato nel reparto in argomento pari al 21% circa. Il reparto conta, infatti, oggi 19 unità compreso il coordinatore ma per un rapporto di proporzionalità inversa sono aumentate le incombenze, tant’è che ai compiti innanzi citati si è aggiunta la vigilanza su un detenuto lavorante ex articolo 21 O.P. e l’accompagnamento delle scorte al comando della Polizia di Stato che segue le attività burocratiche, tra la Polizia Penitenziaria e i Funzionari delle Polizie estere, per il passaggio di consegna dei detenuti estradati.
Va da se che merita di essere rivista l’organizzazione del lavoro, a meno che non sia intenzione dell’Amministrazione provvedere al ripristino dell’organico. Urge dunque la convocazione di un tavolo sindacale per poter unitamente individuare i correttivi, potendo ragionare sulla possibilità di ridurre da tre ad una le traduzioni mensili con partenza dall’aeroporto internazionale di Fiumicino; una urgenza che si aggrava in ragione dell’approssimarsi del periodo estivo e dunque della vigenza del piano ferie. Appare evidente comprendere le difficoltà gestionali ed operative che si registrano, seppur corrisponde l’efficienza del servizio garantita dall’enorme spirito di sacrificio e dall’estrema professionalità del personale colà operante. Soccorre a tale affermazione il dato numerico secondo cui il 90% delle unità ivi impiegate hanno superato la soglia delle 250 presenze annue.
Altra anomalia è poi emersa in merito all’articolazione intesa in senso giuridico/organizzativo.
Il Nucleo Aeroportuale di Fiumicino non è inquadrato né come sede di servizio, né come articolazione di supporto ma risulta essere un mero distaccamento; in ragione di ciò il personale dovrebbe prendere servizio presso la propria sede e recarsi, con foglio di marcia, presso l’aeroporto. Se è vero che ne guadagna in fluidità l’inizio servizio direttamente in loco con rilevazione tramite marcatempo, è altrettanto vero che al personale vengono in tal modo non riconosciuti tutti i diritti che sarebbero al contrario concessi passando attraverso una rigida applicazione della norma. Per altro non si comprende la differenza che corre con il personale impiegato per “imbarco VIP” che ha
una modalità diversa di rilevazione di inizio e fine turno, pur trattandosi di reparti pressoché simili.
Al fine di rendere armonica l’organizzazione questa Sigla Sindacale ritiene che vada rivista la
programmazione del lavoro riconoscendo al personale anche il tempo per il passaggio di consegne,
in aderenza alle previsioni di cui all’Accordo Nazionale Quadro.
In ragione di quanto illustrato, questa Organizzazione Sindacale chiede la convocazione di un
tavolo di confronto per procedere alla disamina degli argomenti in narrativa.
Si resta in attesa di riscontro e si porgono distinti saluti.

Nucleo Aeroportuale di Fiumicino – esito visita sui luoghi di lavoro

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About Author: Marco Gordiani

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