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Pari Opportunità: Storia del percorso di cittadinanza delle donne e strumenti attuali per la costruzione ed il consolidamento dell’uguaglianza

Il corso dedicato al Comitato P.O. del DAP di svolgerà in due mattinate e sarà distribuito su due linee tematiche:
1) l’analisi della costruzione storica delle identità sessuate femminili e maschili ed il percorso che è stato necessario compiere per affermare l’esigibilità dei diritti delle donne;
2) il riconoscimento dei diritti di genere come espressione dei diritti umani attraverso le convenzioni internazionali e le leggi italiane.
Excursus storico
Dalla donna-Dio alla subordinazione delle donne
Lo “strappo” tra cultura e natura nella costruzione sociale ellenica
Potere e potere dimenticato nel Medio Evo (sante, mercantesse, mediche, predicatrici e suore)
Le donne e i codici nell’età di Roma
La cacciata delle donne dalla scena pubblica ed il Rinascimento
La rivoluzione francese ed i diritti enunciati delle cittadine
Olympe de Gouges
Mary Wollestoncraft
1848: Seneca Falls Convenction
Rivoluzione industriale: schiavitù e emancipazione
Le leggi napoleoniche e l’alienazione delle donne dai diritti e dalla proprietà
Le National Union of Women’s Suffrage Societies
Anna Maria Mozzoni e Salvatore Morelli
“Mamme felici di dare figli al Duce”
1946: il voto alle donne. Acquisizione della cittadinanza?
New York 1960: Redsrocking

 

I PERCORSI LEGISLATIVI E LE DICHIARAZIONI/CONVENZIONI INTERNAZIONALI
Le conferenze Mondiali NU sulla donna
1975 Città del Messico, 1980 Copenhagen, 1985 Nairobi,, 1995 Pechino
1970: CEDAW Convention on Elimination of Discriminations Against Women
1993: Dichiarazione delle Nazioni Unite sull’eliminazione della violenza contro le donne
2011: Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa
2015: 58° CSW – Pechino + 20
LEGISLAZIONE ITALIANA
1975: Italia: Il nuovo diritto di famiglia
DECRETO LEGISLATIVO 11 aprile 2006, n.198 Codice delle pari opportunita’ tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246

 

PARITA’ E DIVIETO DI DISCRIMINAZIONE
(artt. 3, 37 Cost., L.903/77, l.125/91, T.U. D. Lgs.151/2001) Il principio di parità tra uomini e donne prevede che le donne abbiano diritto ad accedere a qualunque lavoro in condizioni di parità con gli uomini ed il diritto allo stesso trattamento per un lavoro eguale oppure equivalente. Solo dal 1966 è stata riconosciuta la possibilità per le donne di accedere al pubblico impiego, e progressivamente il diritto si è esteso fino al recente provvedimento che ne riconosce il diritto anche alla carriera militare (D. Lgs. 28.1.00). Il principio di parità prevede il divieto di discriminazione tra i due sessi (legge n.903/77, art. 4 l.125/91, art. 3 T.U.):
Altre leggi: D.lgs. 26 marzo 2001, n. 151,”Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53″ Legge 8 marzo 2000, n. 53,”Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città” DPR del 30 novembre 2012, n. 251 – Regolamento concernente la parita’ di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle societa’, costituite in Italia, controllate da pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’articolo 2359, commi primo e secondo, del codice civile, non quotate in mercati regolamentati, in attuazione dell’articolo 3, comma 2, della legge 12 luglio 2011, n. 120. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.23 del 28 gennaio 2013 LEGGE 12 luglio 2011, n. 120 – Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti
la parita’ di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle societa’ quotate in mercati regolamentati. Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.174 del 28 luglio 2011 Parità di trattamento e non discriminazione  D.lgs 9 luglio 2003, n. 215,”Attuazione della direttiva 2000/43/CE per la parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall’origine etnica”  D.lgs 9 luglio 2003, n. 216, “Attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro”  D.L. 26 aprile 1993, n. 122,”Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa”, convertito in legge, con modificazioni, dalla Legge 25giugno 1993, n. 205  Legge 13 ottobre 1975, n. 654,”Ratifica ed esecuzione della convenzione internazionale sull’eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale, aperta alla firma a New York il 7 marzo 1966″ Direttiva P.C.M. 27 marzo 1997, “Azioni volte a promuovere l’attribuzione di poteri e responsabilità alle donne, a riconoscere e garantire libertà di scelte e qualità sociale a donne e uomini” (c.d. “Direttiva Prodi-Finocchiaro”)

Le docenti:
Loretta Bondì
È la Direttrice dei progetti internazionali di BeFree dal 2013. Dal 2006 al 2012, è stata un’alta funzionaria dell’Alto Commissariato ONU per i diritti umani e la speechwriter e membro dell’ufficio esecutivo di due Alte Commissarie. Bondì è stata a capo delle indagini della Commissione Internazionale d’Inchiesta ONU sulla Siria. In precedenza, ha lavorato per organizzazioni non-governative internazionali per i diritti umani di primo piano, quali Human Rights Watch e the Fund for Peace e creato e diretto il programma “Cooperative Security” alla Johns Hopkins University School of Advanced International Studies. Bondì è tra i co-fondatori della campagna internazionale per il controllo delle armi leggere e ha attivamente partecipato in campagne quali la campagna sui bambini-soldato, per la creazione della Corte Penale Internazionale, sullo sfruttamento illecito di risorse naturali e sulle “smart sanctions”. E’ stata membro di due gruppi di esperti ONU. Ha scritto numerosi saggi, articoli sul tema dei diritti umani e sul disarmo e il libro Beyond the Border and across the Atlantic: Mexico’s Foreign and Security Policy after September 11. Bondì ha iniziato la sua carriera come giornalista, lavorando per la RAI, e alcune delle più influenti testate italiane, quali l’Espresso, l’Europeo e il Corriere della Sera. A 16 anni si è unita al movimento femminista in Italia ed era giornalista con Quotidiano Donna. Laureata in lettere e filosofia all’Università di Roma – La Sapienza, Bondì ha conseguito un Master’s in “International Public Policy” alla Johns Hopkins University School of Advanced International Studies.
Oria Gargano
E’ la presidente e fondatrice di BeFree cooperativa sociale contro tratta violenze discriminazioni, Laureata in Scienze Politiche presso l’Università “Sapienza” di Roma e specializzata in Scienze della Comunicazione presso l’Università LUISS, ha poi conseguito il Master in “Studi di Genere e Politiche di Pari Opportunità” presso “Alma Mater”, Bologna. Esperta per l’Italia presso l’Observatory on Violence Against Women dell’European Women Lobby (Bruxelles) dal 2008. Collaboratrice di EIGE (Europen Institute of Gender Equality). Si occupa da molti anni di sostegno alle donne vittime di violenza e di tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento. E’ stata la responsabile di centri di antiviolenza nel territorio di Roma. E’ formatrice sui temi legati alla sua attività in ambito accademico, e supervisora tecnica di tutte i servizi gestiti da BeFree (es: SPORTELLODONNAH24 nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Camillo Forlanini, e SOSDONNAH24 del Comune di Roma Capitale).
E’ autrice di diversi libri e saggi sul tema della violenza di genere e il traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento. Ricordiamo: Seduzioni d’Amore : per una narrazione non convenzionale della violenza contro le donne (ed. SapereSolidale 2013); No, Non Sono Scivolata Nella Doccia: Due anni di attività di Sportello Donna h24 nel pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma.(ed. SapereSolidale 2011); Storie di Ponte e Di Frontiere. (ed. SapereSolidale 2009);
Gargano, O.; Esposito, F., Verdelocco, A., & Petricone, A. (2014). “Coming out from violence: An help-desk for women victims of violence by their same-sex partners” in H. Pereira & P. Costa, Comingout for LGBT Psychology in the current international scenario.
Gargano, O.. “Women victims of violence: Taking charge and impact of the work on the professional helpers”. Funzione Gamma, 29 (2012)
Gargano, O., Esposito, F., De Masi, F., Quinto R.C. (2011). “La tratta delle donne nigeriane: dalla Libia all’ Italia, dalla schiavitù alla deportazione”. In A. Pirri Libeccio d’Oltremare (pp.247–276). Roma: EdiessE

STORIA DEL PERCORSO DI CITTADINANZA DELLE DONNE E STRUMENTI ATTUALI PER LA COSTRUZIONE ED IL CONSOLIDAMENTO DELL’UGUAGLIANZA

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About Author: Marco Gordiani