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Personale del Corpo di Polizia Penitenziaria impiegata presso gli UEPE – funzioni – QUESITO

Egregio Direttore Generale
Non sono rare le occasioni in cui questa Segreteria Generale si rivolge a codesto Ufficio al fine di chiarire la posizione e la relativa tutela del personale di Polizia Penitenziaria che svolge servizio presso gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna. Una interlocuzione che oggi si rende nuovamente necessaria, nonostante il chiaro dettato normativo, in ragione dell’impiego dei poliziotti che si registra presso l’UEPE di Foggia.
Proprio presso tale sede si sono registrati alcuni episodi che disorientano la scrivente organizzazione, forse troppo legata al senso letterale dei compiti istituzionali così come declinati dalla legge istitutiva del Corpo.
Al fine di comprendere l’esatta portata della questione si riassumono di seguito i due eclatanti episodi registrati. Impiego dei poliziotti in qualità di centralinista  a fronte della doglianza segnalata, la Direzione ha confermato la notizia così motivando la scelta “quando il dipendente del comparto ministeri, profilo di centralinista, è assente dal servizio, normalmente si provvede alla sostituzione con altro personale amministrativo, qualora presente. A volte, però la scrivente direzione, per garantire i compiti istituzionali dell’Ufficio … [ …] … è costretta a trasferire la linea telefonica presso il servizio di portineria, dove è presente personale di polizia penitenziaria” come se la carenza di unità valesse a giustificare la “fungibilità” fra il personale, inducendo il lettore a ritenere che nel caso contrario, il servizio di vigilanza della struttura, in assenza del poliziotto penitenziario possa essere svolto dal centralinista. Garantire la sicurezza e la regolarità del funzionamento dell’ascensore in servizio pubblico presente presso l’Ufficio  Al fine di realizzare i dettami del DM Infrastrutture e Trasporti del 09.03.2015, il medesimo direttore ha individuato nel poliziotto penitenziario
l’unità del controllo giornaliero da effettuarsi con una o più corse di prova a vuoto dell’ascensore, prima dell’inizio del servizio pubblico.
Orbene, ferma la chiara elencazione dei compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria, in uno con la lettura della nota n. GDAP-0179601-2007 del 06.06.2007 a firma di codesto Direttore Generale del Personale e della Formazione, allora Direttore Generale dell’Esecuzione Penale Esterna ( nella quale, discutendo del progetto sperimentale della creazione di un nucleo di polizia per l’esecuzione penale esterna, rifletteva sul ruolo della Polizia Penitenziaria all’interno di tali strutture e affermava: “Analizzando gli effetti generali delle misure alternative possiamo notare come il ricorso alle pene non detentive sia positivo, ma nello stesso tempo debba assicurare la fiducia della popolazione nella propria sicurezza… in quest’ottica, il ricorso al supporto della polizia penitenziaria è stato offerto dal Ministro della Giustizia nell’interesse di tutta la comunità, valorizzando esistenti previsioni di legge”) l’impiego del personale di Polizia Penitenziaria presso l’UEPE di Foggia appare poco aderente alle previsioni normative e svilente del ruolo costituzionalmente affidato alla Polizia Penitenziaria.
Al fine di assumere le iniziative di competenza, si ha necessità di acquisire illuminante e dirimente parere di codesto Superiore Ufficio e si resta pertanto in attesa di un solerte riscontro.
Si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.

UEPE Foggia_impiego del personale_quesito al Dap

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About Author: Marco Gordiani

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