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PRAP Cagliari – Richiesta di annullamento circolare PRAP n° 8465 del 05Aprile 2016

Egregio Provveditore,
Preso atto del riscontro fornito da codesto Ufficio con nota protocollo n° 12858/srs alla nostra n°64 SRS/2016 del 18 Maggio 2016;
Tenuto conto che, nonostante espressa richiesta di questa O.S. , non è stato fornito alcun supporto normativo specifico che soccorra alla avversata determinazione inerente il divieto per gli Istituti Penitenziari di articolare il servizio con turni di 7 ore e 12 minuti per 5 giorni lavorativi;
Atteso che l’orientamento dipartimentale trasmesso attiene espressamente gli Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna, che rispondono a finalità ed esigenze organizzative proprie e che, in ragione di ciò, la normativa di settore non appare mutuabile per interpretazione nell’organizzazione del lavoro presso gli Istituti Penitenziari;
Valutato il basilare concetto secondo il quale gli Uffici U.E.P.E. devono garantire un servizio nella fascia oraria 07.30/ 18.00 mentre gli Istituti Penitenziari espletano servizi articolati su 24 ore giornaliere;

Ferma la riserva discendente dall’Accordo Nazionale Quadro che affida alla contrattazione decentrata la materia dell’organizzazione del lavoro;
Ritenuto sussistente accordo bilaterale in relazione all’articolazione dell’orario di lavoro su 5 turni della durata di 7 ore e 12 minuti e che tale organizzazione risulta assolutamente funzionale alle esigenze dei reparti che l’hanno adottata;
Letta la previsione di cui all’articolo 29 comma 2 del contratto collettivo nazionale di lavoro in forza del quale “qualora in sede di applicazione delle materie regolate dal presente accordo e dell’accordo quadro di Amministrazione siano rilevate, in sede centrale o periferica, violazioni delle procedure del sistema delle relazioni sindacali di cui all’articolo 23 o insorgano conflitti fra le Amministrazioni e le OO.SS. nazionali sulla loro corretta applicazione, può essere formulata, da ciascuna delle parti alla commissione paritetica di cui al comma 3, richiesta scritta di esame della questione controversa con la specifica e puntuale indicazione dei fatti e degli elementi di diritto sui quali la stessa si basa”;
Ritenuto dunque che non si possa procedere d’imperio alla modifica unilaterale degli accordi pattizi che pertanto devono continuare ad esplicare la propria forza vincolante presso le singole sedi;
Per tutto quanto sopra esposto, considerato e argomentato, si sollecita l’annullamento dell’avversata lettera circolare, significando che in caso di esito negativo della presente richiesta,questa O.S. attiverà i meccanismi di garanzia nel merito.
In attesa di un riscontro si porgono cordiali saluti.

PRAP Cagliari – Richiesta di annullamento circolare PRAP n8465 del 05Aprile 2016

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