• Man handling money.

PRAP EMILIA ROMAGNA – Onerosità caserma agenti e recupero oneri occupazionali

Egregio Provveditore,
spesso accade, nell’Amministrazione Penitenziaria, che norme di Legge e/o Circolari
Dipartimentali vengono attuate con colpevole ritardo ed in maniera assai discutibile.
Emblematica è, a nostro avviso, la questione di cui all’oggetto, soggetta, nel tempo, ad una
miriade di interpretazioni, precisazioni, distinguo ed, infine, intimazioni per paura di
andare incontro alla scure funesta della Corte dei Conti.
E, quindi, il personale che ha avuto la fortuna di soggiornare presso gli alloggi degli
Istituti meno solerti, comincerà a pagare a breve quanto dovuto, mentre chi ha avuto la
sfortuna di dover firmare dei contratti, cui non è mai stato dato seguito dalle rispettive
Direzioni, adempienti nella forma ma non nella sostanza, è oggi chiamato a rimborsare
canoni arretrati che nessuno ha mai reclamato.
Come se non bastasse, anche rispetto a quanto e cosa corrispondere, stiamo assistendo
alle interpretazioni più fantasiose, che vanno da chi pretende il pagamento di alloggi senzabagno, in aperta violazione di quanto disposto unanimemente dalle circolari dipartimentali
(come confermato recentemente dalla circolare n° 127489 del 14/04/2016 del Direttore
Generale del Personale e delle Risorse del DAP, Dr. Pietro BUFFA), a chi esclude dal
computo i periodi effettuati in distacco presso il GOM, ma non se a disposizione dalla CMO,
e così via.
Ne consegue che, ancora una volta e come sempre, a causa di un orientamento
altalenante da parte dell’Amministrazione centrale e di un comportamento dilatorio,
inadempiente e poliedrico da parte delle singole Direzioni, saremo costretti ad assistere ed a
rincorrere una miriade di ricorsi, in particolar modo avverso i provvedimenti di recupero dei
canoni alloggiativi pregressi, che non faranno che accrescere conflittualità e diffidenze
reciproche e creare un danno alle casse dell’Amministrazione ed alle tasche dei singoli
colleghi coinvolti.
Siamo, pertanto, con la presente a chiederLe di valutare la possibilità di annullare, in
autotutela, i provvedimenti di recupero degli oneri occupazionali pregressi, volendo nel
contempo definire i criteri di esclusione dal pagamento del canone alloggiativo (mancanza
bagno in camera, distacco/missione GOM, aspettativa da CMO, ecc.) e l’obbligo da parte
delle Direzioni di stipulare i relativi contratti previa verifica dello stato dei luoghi, come
stabilito dalla recente circolare n° 146311 del 29/04/2016 che, facendo riferimento agli alloggi
per il personale in missione impiegato nel servizio traduzioni e piantonamenti, invita i Prap
ad “interessare le rispettive Commissioni Arbitrali Regionali affinché diano corso alle
verifiche, con riferimento alla competenza aggiuntiva in capo alle medesime di cui all’art.15
comma 4 dell’A.N.Q. tuttora vigente, sullo stato delle caserme e della loro conformità ai
canoni dello stesso Accordo”, convocazione della relativa CAR che si coglie l’occasione per
sollecitare.
In attesa di cortese cenno di riscontro, si porgono Distinti Saluti

PRAP EMILIA ROMAGNA – Onerosità caserma agenti e recupero oneri occupazionali

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