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Proclamazione stato di agitazione Agrigento – richiesta raffreddamento dei conflitti – nota SiNaPPe Prot. n° 166/2015 del 28/12/2015 – il Provveditore riscontra al Si.N.A.P.Pe.

Preg.mo Capo del Dipartimento,
con la presente, la scrivente O.S ritiene opportuno e doveroso significarle, nella Sua
alta veste di Responsabile del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la
grave situazione che da tempo vive il “pianeta carcere” nella Regione Sicilia.
Dopo numerose note sindacali ,inerenti a molteplici episodi di cattiva gestione, che il
funzionario generale ,di cui all’oggetto non solo non ha provveduto a sanare, ma di
contro ha sempre più acutizzato nelle loro espressioni più patologiche, questa
Segreteria Nazionale non può far a meno di segnalare le gravi responsabilità del Sig.
Provveditore.
Infatti, con il nuovo insediamento dell’Autorità Dirigente di Agrigento, questa O.S., si
aspettava di respirare aria nuova, e principalmente si aspettava un serio
cambiamento di rotta, in merito ai metodi utilizzati dalla precedente gestione, cosa
che di fatto la stessa si sta impegnando, ma con scarsi risultati.
Noi del Si.N.A.P.Pe, crediamo che la colpa non sia da addebitare all’Autorità
Dirigente, ma al sistema che circonda il pianeta carcere Agrigentino, e con grande
rammarico, alla data odierna, dobbiamo renderci conto che nulla è cambiato, in
quanto anzi ci ritroviamo, come si vuol dire, dalla padella alla brace.
Detto ciò, si rappresenta altresì che le continue e innumerevoli rimostranze formulate
da questa Sigla alle precedenti Autorità Dirigenti che hanno Amministrato l’Istituto
Agrigentino, non hanno trovato attualmente un’idonea corrispondenza da parte dello
stesso, il quale dovrebbe garantire il rafforzamento del sistema ed il valore delle
relazioni sindacali in ambito Locale.
Le mancate prese di posizioni, da parte del Provveditorato Regionale, riguardo alle
segnalazioni di questa O.S. hanno, di fatto, legittimato il modus operandi di alcune
direzioni,in particolare quella di Agrigento ^Petrusa^.
Considerato, che questa O.S.,in data 28 dicembre 2015, per le motivazioni contenute
nella missiva in oggetto, di cui si allega alla presente, aveva proclamato lo stato di
agitazione del personale, con l’interruzione delle trattative, da come previsto dall’ art.
8 del D.dgl. n.195/95, sostituito dall’art. 6 del D.Lgs. n.129/2000”,richiedendo l’
intervento da parte del Provveditore Regionale, diffidando l’amministrazione locale a
non prendere decisioni unilaterali da come previsto dall’art. 4 dell’A.Q.N., ed al fine di
sensibilizzare l’intervento del Provveditore Regionale, questa segreteria nazionale,
aveva indetto una manifestazione di protesta in data del 15 gennaio 2016, davanti
l’abitazione del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Palermo.
Ancora questa O.S., lamenta i mancati interventi da parte del Dirigente Generale in
merito a quanto rappresentato da parte di questa O.S., e preso atto alla data odierna,
che nessun provvedimento è stato intrapreso in merito alla vicenda, ma anzi, con tale
comportamento ^istigatorio^, ha invitato questa O.S., ad adoperarsi nell’attuare il Si-
Tin di protesta già programmato per la data del 15 gennaio 2016 davanti alla sua
propria abitazione, il Sinappe, responsabilmente, al fine di evitare quanto accaduto
alla festa del Corpo della Polizia Penitenziaria ad ENNA ove la S.V., ha partecipato
durante il Si-TIN di protesta, organizzato da questa O.S., pertanto si chiede
l’applicazione del raffreddamento dei conflitti a livello Regionale, e che le future
trattative debbano essere trattate a tavolo superiore, e nel contempo si diffida il
dirigente generale a non intraprendere iniziative di natura sindacale, e di intervenire
presso l’Autorità Dirigente di Agrigento, nel far rispettare il P.I.R. A.Q.N., accordi
Locali , nonché l’applicazione delle direttive dipartimentali e regionali, da come
richiesto dal Si.N.A.P.Pe nella missiva allegata alla presente, e contestualmente
modificare per le motivazioni sostenute nella missiva Si.N.A.P.Pe Prot. n.01/2016 del
07/01/2016, che si allega alla presente, l’ordine di servizio n.20, emanato
dall’Autorità Dirigente di Agrigento, in data 29 dicembre 2015, con oggetto:
elargizione dell’indennità di presenza esterna al personale operante nel
presso la direzione , e negli uffici del N.T.P., nella zona spaccio.
facendo seguito a quanto in narrativa, e nell’ambito delle iniziative pubbliche di lotta
democratica per la compiuta affermazione dei diritti degli operatori penitenziari della
regione Sicilia, ed il riconoscimento formale e sostanziale delle prerogative delle
Organizzazioni Sindacali quali unico soggetto legittimamente abilitato alla
rappresentanza negoziale dei lavoratori, si informa la S.V., che se le richieste del
Si.N.A.P.Pe non avranno i positivi riscontri, si terrà quale prima tangibile e pubblica
iniziativa, una manifestazione sit-in di protesta del Personale di Polizia Penitenziaria il
prossimo 30 gennaio 2016 innanzi all’abitazione del Capo del Dipartimento.
Ciò per tentare ancora una volta di sensibilizzare lo stesso Provveditore Regionale,
nonché i vertici del Ministero della Giustizia, del Dipartimento dell’Amministrazione
Penitenziaria, finora imperturbabilmente quanto irresponsabilmente sordi a qualsiasi
rivendicazione in merito alla condotta impropria, iniqua e poco trasparente dell’azione
amministrativa, sia da parte delle Autorità Dirigenti della ^ Casa Circondariale di
Agrigento “Petrusa” , nonché del Dirigente Generale .
Riteniamo che questo modo di operare non sia più tollerabile, pertanto chiediamo al Capo
del Dipartimento, che disponga, un’indagine ispettiva presso la Regione Sicilia, e di essere
sentiti a verbale da parte dell’ufficio ispettivo, in merito a quanto non rappresentato in
detta missiva,e di voler porre definitivamente fine al comportamento posto in essere dal
Direttore della Casa Circondariale di Agrigento, nonché dal Dirigente Generale, evitando di
creare malumori e frustrazioni di difficile risoluzione.
Alla predetta iniziativa intesa anche a sensibilizzare opinione pubblica e Autorità
Politiche e Parlamentari rispetto alle indegne condizioni in cui è costretto a vivere e a
lavorare il Personale di Polizia Penitenziaria del citato Istituto Penitenziario, saranno
invitati alcuni Esponenti Parlamentari e nel corso della stessa sarà tenuta un’apposita
conferenza stampa.
Per quanto sopra descritto, la scrivente O.S. conferma LO STATO DI AGITAZIONE DEL
PERSONALE DEL CORPO ed in segno di protesta; si collocheranno le bandiere sindacali,
un gazebo ad oltranza, con striscioni, cartelloni, impianto stereofonico, megafoni,
fischietti, e trombe, davanti l’abitazione del Capo del Dipartimento, al fine di
rappresentare alle Autorità Competenti che a partire dal giorno 30 gennaio 2016,
proporrà “ A tutto il Personale della Polizia Penitenziaria in servizio nella Regione Sicilia
ed in particola quello di Agrigento, l’inizio di una dura protesta che prenderà forma
attraverso diverse iniziative, anche quella dello sciopero della fame da parte del
segretario nazionale.
Si resta nell’attesa di cortese riscontro e con l’occasione si porgono distinti saluti.

 

Si allega il riscontro del Provveditore per la Regione Sicilia allo stato di agitazione del Si.N.A.P.Pe!

La risposta del Provveditore al Si.N.A.P.Pe

capo dap – stato di agitazione regionale sinappe sicilia 2016

Casa Circondariale di Agrigento – stato di agitazione 28122015

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About Author: Marco Gordiani

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