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Protesta agenti presso il Nucleo Traduzioni di Roma Rebibbia

Oggetto: Protesta Agenti presso il Nucleo Traduzioni di Roma Rebibbia
In data odierna, presso i locali del Nucleo Traduzioni e Piantonamenti di
Roma Rebibbia, il Provveditore Regionale ed anche il Direttore dell’Istituto
hanno incontrato i poliziotti penitenziari operanti, al fine di dirimere la protesta
posta in essere dagli stessi.
Le scriventi OO.SS. presenti, sentito il personale , hanno potuto constatare
che i provvedimenti emessi dal Dipartimento Dell’Amministrazione
Penitenziaria non possono essere sufficienti a supplire le esigenze di servizio, a
garantire la sicurezza minimale, nonché soddisfare i diritti del personale.
Le problematiche rappresentate possono essere distinte in due
motivazioni, ovvero la carenza di organico e lo svolgimento di servizi di
traduzioni che non rientrano nei compiti della Polizia Penitenziaria.
Di fatto, il principio generale di cui all’art. 5 della legge 395, 15 dicembre
1990, prevede che “ sono di competenza del Corpo di polizia penitenziaria le
traduzioni dei detenuti e degli internati” .
Il Capo del Dipartimento con circolare ministeriale n. 3643/6093,
riconosce la competenza della Polizia Penitenziaria in materia di traduzioni e
piantonamenti, nei confronti di quei soggetti che siano stati preventivamente
assunti in carico da un istituto mediante l’immatricolazione di cui all’art. 7 del
Regolamento di esecuzione .
Ad oggi, il personale del Nucleo di Rebibbia è costretto a svolgere tali
servizi nonostante la legge e le disposizioni in materia non lo consentono,
distogliendo risorse umane alle attività istituzionali.
Ad aggravare la condizione lavorativa del personale di Polizia
penitenziaria , persiste la convivenza forzata con un impianto di stoccaggio e

compattazione di rifiuti urbani provenienti anche dai comuni limitrofi, che a
nostro parere mina la salubrità dell’ambiente di lavoro.
Con riferimento alla dotazione degli automezzi attualmente disponibili per
l’espletamento delle traduzioni, la situazione appare disastrosa.
Alla luce di quanto sopra esposto, preso atto della volontà del personale di
proseguire lo stato della protesta, le scriventi OO.SS. chiedono un urgente
incontro al fine di concordare una eventuale soluzione immediata delle
problematiche suddette.
Al Provveditore si chiede anche con urgenza il confronto sul Nucleo
Cittadino.
In attesa di un celere riscontro si coglie l’occasione per porgere distinti
saluti.

Roma lì 21 febbraio 2014

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About Author: Marco Gordiani