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Provveditorato Regionale di Milano – Gestione delle dinamiche regionali – Nota della Segreteria Regionale Si.N.A.P.Pe n. 59 del 25/09/2015 – Prerogative sindacali – Servizio di pattuglia automontata presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore

Egregio Provveditore
La nota dell’articolazione regionale di questa O.S. a Lei indirizzata, che si richiama in oggetto, descrive in maniera assai puntuale il clima che si respira nella regione di Sua competenza, ove molteplici istituti hanno già dichiarato lo stato di agitazione ed altri si apprestano a farlo.
Senza voler ricalcare i contenuti egregiamente espressi dal Segretario Regionale, di certo questa Segreteria Generale si sente in dovere di unirsi al grido di allarme lanciato da chi vive su quel territorio ed è chiamato a coordinarlo; quello che si legge non è di certo rasserenante, come per altro non è rasserenante vedere che il preoccupante stato delle relazioni sindacali, nella parte relativa al coinvolgimento delle O.S., non si esaurisce negli episodi descritti.
Giunge, infatti, da ultimo la notizia secondo cui, con decorrenza primo ottobre 2015, il servizio di pattuglia automontata della Casa Circondariale di San Vittore, finora affidato al Nucleo Provinciale di Milano per ragioni di carenza organica dell’Istituto, passerà nuovamente nella competenza del penitenziario, pur sussistendo ancora tutte le ragioni che ne determinarono lo sganciamento. Tale variazione, di cui non si discute la legittimità, comporta logicamente una importante variazione nell’organizzazione del lavoro, con la costituzione di un nuovo posto di servizio; circostanza, questa, che la fa rientrare la materia fra quelle demandate alla contrattazione sindacale, ma di tanto al tavolo di confronto con le O.S. nulla è stato portato.
La determinazione, che non si contesta nel merito quanto nel metodo, oggi si scontra con problemi logistici di fattibilità che sarebbero potuti essere agevolmente vagliati in sede di confronto sindacale.
Il primo problema, oltre alla notoria carenza organica, è legato al personale in possesso di abilitazione alla conduzione dei mezzi del Corpo. Risulta infatti a chi scrive come non vi sia una aliquota di personale sufficiente a gestire il servizio (allo stato attuale risultano solo unità in possesso di autorizzazioni per altro scadute) e per altro quelle in possesso di patente del Corpo risultano già adibite a carica fissa in quanto legittimi vincitori di altri interpelli.
V’è di più: trattandosi anche questo di un servizio a carica fissa, in aderenza agli accordi pattizi di qualsivoglia livello, vanno attivate le procedure di interpello interno per l’individuazione del personale da adibirvi e considerato lo spazio temporale che intercorrerebbe fra la determinazione e sua realizzazione, non si riuscirebbe ad indire e concludere la procedura di mobilità interna.
In conclusione, richiamando ad abundantiam il contenuto dell’articolo 4 comma 1 lettera f) dell’AQN e sottolineando come la determinazione in discussione, quand’anche legittima si inserisce perfettamente in detta fattispecie con riferimento alle modalità di realizzazione del passaggio, voglia codesto Provveditore differire l’esecutività dell’atto e procedere a convocare sul punto le organizzazioni sindacali.
Distinti Saluti

Provveditorato Regionale di Milano – Gestione delle dinamiche regionali – Prerogative sindacali Servizio di pattuglia automontata presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore

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