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PUNTI SALIENTI DELLA BOZZA DEL RIORDINO

1. La promozione alla qualifica di assistente capo si consegue a ruolo aperto mediante scrutinio per merito assoluto al quale è ammesso il personale che abbia compiuto quattro anni di servizio nella qualifica di assistente.
2. La nomina alla qualifica iniziale del ruolo dei sovrintendenti si consegue:
a) mediante scrutinio per merito comparativo riservato a domanda nel limite dell’80% dei posti disponibili al 31 dicembre per ciascun anno, agli assistenti capo che ricoprono alla predetta data, una posizione in ruolo non inferiore al doppio dei posti individuati.
b) nel limite del restante 20% dei posti disponibili al 31 dicembre di ciascun anno, mediante concorso per titoli ed esami con modalità semplificate da espletare anche attraverso procedure telematiche, riservato al personale appartenente al ruolo agenti ed assistenti con un’età non superiore a 40 anni, che abbia compiuto almeno quattro anni di effettivo servizio (il requisito anagrafico non sarà richiesto fino all’anno 2026).
3. La promozione alla qualifica di sovrintendente capo si consegue mediante scrutinio per merito assoluto, non più comparativo, al quale sono ammessi i sovrintendenti che abbiano compiuto cinque anni di effettivo servizio.
4. In relazione al qualificato profilo professionale raggiunto, agli assistenti capo, ai sovrintendenti capo e ai sostituti commissari che maturano rispettivamente otto, otto e quattro anni di effettivo servizio, è attribuita la denominazione di “qualifica speciale” con il riconoscimento di relativo assegno di “responsabilità” (che costituisce base pensionabile).
5. La nomina a vice ispettore si consegue :
a) nel limite del 50% dei posti disponibili al 31 dicembre di ciascun anno, mediante concorso pubblico;
b) nel limite del 50% dei posti disponibili mediante concorso interno per titoli di servizio ed esame, riservato al personale con anzianità di servizio non inferiore a cinque anni, anziché sette.
6. La promozione alla qualifica di ispettore superiore si consegue a ruolo aperto mediante scrutinio per merito assoluto, al quale è ammesso il personale avente un’anzianità di nove anni di effettivo servizio nella qualifica di ispettore capo. Per l’ammissione allo scrutinio è necessario il possesso di una delle lauree individuate dal decreto previsto dall’art. 7, D.Lgsl. 146/2000 ( il requisito della laurea non sarà richiesto fino all’anno 2026).
7. La promozione alla qualifica di sostituto commissario si consegue mediante scrutinio per merito comparativo ed è ammesso il personale che ha maturato otto anni, anziché quindici, di effettivo servizio nella qualifica di ispettore superiore.
8. L’articolazione della carriera dei funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria di carattere dirigenziale, si articolerà nelle seguenti qualifiche:
vice commissario, commissario, commissario capo, commissario coordinatore, commissario coordinatore superiore, primo dirigente e dirigente superiore. 9. L’accesso alla carriera dei funzionari avviene :
a) nei limiti del 70% dei posti disponibili mediante concorso pubblico;
Il 20% dei posti disponibili riguardanti il concorso pubblico è riservato al personale appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria con una anzianità di servizio di almeno cinque anni in possesso dei requisiti previsti ad eccezione dell’età.
b) nei limiti del 30% dei posti disponibili mediante concorso interno per titoli di servizio ed esame;
E’ ammesso a partecipare mediante concorso interno, il personale con almeno cinque anni di servizio nel ruolo, anziché sette, in possesso della laurea triennale. Il 20% dei posti è riservato ai sostituti commissari in possesso dei prescritti requisiti. La promozione a commissario si consegue a ruolo aperto mediante scrutinio per merito comparativo al quale è ammesso il personale che abbia compiuto due anni di effettivo servizio nella qualifica, comprensivo del periodo di corso. La promozione a commissario capo si consegue a ruolo aperto mediante scrutinio per merito
comparativo e superamento di un corso dirigenziale.
10. La promozione alla qualifica di commissario coordinatore si consegue a ruolo chiuso mediante scrutinio per
merito comparativo e superamento di un corso di formazione dirigenziale al quale è ammesso:
a)nei limiti del 70% dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno, il personale con qualifica di commissario
capo vincitore di concorso pubblico, che ha maturato almeno sei anni di effettivo servizio nella qualifica,
compreso il periodo di tirocinio operativo.
b)nei limiti del 30% dei posti disponibili al 31 dicembre di ogni anno il personale con qualifica di commissario
capo vincitore di concorso interno che ha maturato almeno sei anni di effettivo servizio nella qualifica ed è in
possesso della laurea magistrale o specialistica.
11.La promozione a commissario coordinatore superiore avviene mediante scrutinio per merito comparativo al
quale è ammesso il personale con la qualifica di commissario coordinatore che ha maturato cinque anni di
effettivo servizio nella qualifica.
12.La promozione alla qualifica di primo dirigente si consegue nell’ambito dei posti disponibili al 31 dicembre di
ogni anno mediante scrutinio per merito comparativo, al quale è ammesso il personale con qualifica di
commissario coordinatore superiore, che abbia compiuto quattro anni di effettivo servizio nella qualifica.
13.La promozione alla qualifica di dirigente superiore si consegue nell’ambito dei posti disponibili al 31 dicembre
di ogni anno mediante scrutinio per merito comparativo al quale è ammesso il personale con qualifica di
primo dirigente, che abbia compiuto almeno cinque anni di effettivo servizio nella qualifica.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE:
-Alla copertura dei posti disponibili dal 31.12.2008 al 31.12.2016 del ruolo dei sovrintendenti si provvede
mediante concorso straordinario per titoli, da attivare entro il 30 ottobre 2017, riservato al personale in servizio alla
data di indizione del bando:
a) Per il 60% dei posti disponibili per ciascun anno, riservato agli assistenti capo che ricoprono alla predetta
data una posizione in ruolo non superiore a quella compresa entro il triplo dei posti riservati.
b) nel limite del restante 40% riservato al personale del ruolo degli agenti ed assistenti che alla predetta
data abbia compiuto almeno 4 anni di effettivo servizio.
-La copertura degli 800 posti di vice sovrintendente di cui all’incremento della dotazione organica del medesimo
ruolo si provvede mediante un concorso straordinario per titoli secondo le aliquote stabilite nel punto precedente, da
attivare entro il 30 giugno 2018.
-Fino al 2026 per la partecipazione ai concorsi interni per vice sovrintendente di cui all’art.16, comma 1, lettera b)
del D.Lgs n. 443/92, come modificato dall’art.45 comma 3 lettera b) del decreto del riordino, non è richiesto il requisito
dell’età ivi previsto.
-L’accesso al ruolo degli ispettori avviene:
Per il 70% dei posti disponibili mediante concorso interno riservato al personale in possesso dei requisiti
dell’art.28, comma 1 lett.. b):
a) per il 60% dei posti per il personale appartenente al ruolo dei sovrintendenti.
b) per il restante 40% al personale del ruolo agenti assistenti.
Il 50% del predetto 70% è riservato al personale con qualifica di assistente capo.

-Fino all’anno 2026 per la promozione ad ispettore superiore non è richiesto il titolo di studio previsto (Laurea). -Con decorrenza dal 1° gennaio 2017:
a) Gli assistenti che al 1° gennaio 2017 hanno maturato un’anzianità pari o superiore ai quattro anni sono promossi, previo scrutinio per merito assoluto, assistenti capo.
b) I vice sovrintendenti che al 1° gennaio 2017 hanno maturato un’anzianità pari o superiore ai cinque anni sono promossi, previo scrutinio per merito assoluto, sovrintendenti.
c) I sovrintendenti che al 1° gennaio 2017 hanno maturato un’anzianità pari o superiore ai cinque anni sono promossi, previo scrutinio per merito assoluto, sovrintendenti capo.
d) Al personale che riveste la qualifica di assistente capo e sovrintendente capo con almeno otto anni di anzianità nella stessa è attribuita la denominazione di “qualifica speciale”.
e) Al personale che riveste la qualifica di sostituto commissario con almeno quattro anni di anzianità nella stessa è attribuita la denominazione di “qualifica speciale”.
f) Il personale che riveste la qualifica di ispettore capo con un’anzianità nella qualifica pari o superiore a quella prevista dall’art.30 bis del D.Lgs. 443/92 come modificato dall’art.45 comma 3 lett. d) del varando decreto, è ammesso allo scrutinio, a ruolo aperto, per la qualifica di ispettore superiore.
g) Il personale di cui al punto f) ai fini dell’ammissione allo scrutinio per merito comparativo alla qualifica di sostituto commissario, a ruolo chiuso, mantiene l’anzianità eccedente quella minima prevista dall’art.30 ter del D.Lgs. n. 443/92, fino ad un massimo di due anni
h) Il personale che riveste la qualifica di ispettore superiore che ha maturato anzianità nella stessa pari o superiore ad otto anni è promosso per merito comparativo alla qualifica di sostituto commissario.
i) E’ istituito il ruolo ad esaurimento del Corpo di Polizia Penitenziaria articolato nelle seguenti qualifiche: vice commissario, commissario, commissario capo. L’accesso alla qualifica iniziale del ruolo ad esaurimento avviene per una sola volta per n. 50 posti, mediante concorso interno per titoli ed esame consistente in un colloquio riservato al personale del ruolo con qualifica non inferiore ad ispettore capo in possesso del diploma d’istruzione secondaria superiore; il 20% dei posti è riservato ai sostituti commissari.

punti salienti della bozza di riordino

 

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About Author: Marco Gordiani

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