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Regione Puglia – “Il Si.N.A.P.Pe incontra il Provveditore”

Nella mattinata di ieri, 12 ottobre 2015, una delegazione del Si.N.A.P.Pe presieduta dal Segretario Generale Aggiunto, dott. Raffaele Luigi Pellegrino, è stata ricevuta dal Provveditore Regionale, dott. Giuseppe Martone.

Un incontro necessario, fortemente voluto da questa O.S., mirante ad effettuare una analisi compiuta circa i problemi che affliggono i penitenziari della regione. Una regione che ad oggi vanta il triste primato del più altro tasso di sovraffollamento, come confermato dallo stesso Provveditore.

Partendo da questo dato ci si è interrogati sulle sorti di alcuni Istituti, interessati da voci di dismissione sempre più tendenziose, quanto infondate. La smentita della possibile chiusura del reparto di Altamura, così come delle circondariali di Lucera e San Severo arriva proprio dal Provveditore, in linea di coerenza con l’attivazione di nuovi 750 posti letto che nel prossimo triennio interesseranno la regione.

Superato questo punto, si è rappresentata al massimo organo regionale la questione delle carenze organiche che interessano gli istituti più affollati (per altro destinatari dell’apertura di nuovi padiglioni – si pensi ad esempio alla Casa Circondariale di Taranto), come anche la necessità di provvedere all’individuazione di direttori titolari per gli istituti oggi sprovvisti (si pensi all’istituto di Lecce, oggi affidato ad un reggente e all’istituto di Lucera, oggi affidato ad un direttore in missione per pochi giorni al mese). In merito a ciò si è avuta rassicurazione di una definizione dipartimentale sufficientemente prossima almeno per l’istituto di Lecce (al termine delle procedure di interpello che stanno interessando l’istituto salentino, Napoli Poggioreale e Firenze Sollicciano).

Del pari è stata attenzionata la necessità di implementazione delle figure degli educatori, insufficienti a fronte del numero elevato di detenuti.

Un passaggio è stato fatto anche in relazione alla problematica comune del vestiario (insufficiente) e dello stato dei mezzi, ottenendo assicurazione per quest’ultimo aspetto, per quanto di competenza del provveditore, di una attenta analisi di prelazione circa gli interventi manutentivi e di riparazione da effettuare, su scala regionale.

L’impegno si è registrato, compatibilmente con gli stanziamenti di bilancio, per la calendarizzazione degli interventi “edilizi”: l’anello idrico della Casa Circondariale di Foggia, il problema delle caldaie della Casa Circondariale di Lucera, ecc…

Assolutamente contrapposta la visione, invece, rispetto alla problematica degli straordinari effettuati dal personale della Casa Circondariale di Lecce negli anni 2006/2013 ad oggi non retribuiti e rispetto al quale è intenzione del provveditorato attivarsi per la tramutazione della spettanza economica in riposi compensativi. In relazione a ciò, questa O.S. ha già annunciato che ricorrerà al TAR per l’impugnazione della decisione. Stesso dicasi per il delicato caso “missioni” della Casa Circondariale di Foggia.

Un passaggio importante ha riguardato lo stato della contrattazione per la costituzione dei Nuclei interprovinciali, provinciali e cittadini, i cui lavori riprenderanno appena giungerà da parte del dipartimento il placet rispetto alla ripartizione degli organici già trasmessa.

 

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi delle vicende rappresentate.

Il SInappe incontra il provveditore della Puglia

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About Author: Marco Gordiani

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