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REGIONE SICILIA – VERTENZA STATO AGITAZIONE LOCALE E REGIONALE

Preg.mo Capo del Dipartimento,
con la presente la scrivente O.S ritiene opportuno e doveroso significarle, nella Sua
alta veste di Responsabile del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la
grave situazione che da tempo vive il “pianeta carcere” nella Regione Sicilia.
Dopo numerose note sindacali ,inerenti a molteplici episodi di cattiva gestione, che
il funzionario generale ,di cui all’oggetto non solo non ha provveduto a sanare, ma di
contro ha sempre più acutizzato nelle loro espressioni più patologiche, questa
Segreteria Nazionale non può far a meno di segnalare le gravi responsabilità del Sig.
Provveditore.
Infatti, con il nuovo insediamento del Dirigente Generale della regione Sicilia, questa
O.S., si aspettava di respirare aria nuova , e principalmente si aspettava un serio
cambiamento di rotta, in merito ai metodi utilizzati dalla precedente gestione, ma con
grande rammarico, alla data odierna, dobbiamo renderci conto che nulla è cambiato,
anzi ci ritroviamo, come si vuol dire, dalla padella alla brace.
Detto ciò, si rappresenta altresì che le continue e innumerevoli rimostranze formulate
da questa Sigla al Dirigente Generale di Palermo, non hanno trovato attualmente
un’idonea corrispondenza da parte dello stesso, il quale dovrebbe garantire il
rafforzamento del sistema ed il valore delle relazioni sindacali in ambito Regionale.
Le mancate prese di posizioni, da parte del Provveditorato Regionale, riguardo alle
segnalazioni di questa O.S. anno, di fatto, legittimato il modus operandi di alcune
direzioni,in particolare quella di Agrigento ^Petrusa^, Catania Piazza Lanza,
Caltanissetta, l’ufficio delle Sicurezza e delle Traduzioni del Provveditorato, proprio
quest’ultimo, in considerazione che tale comando è stato affidato ad un Generale
appartenente al Corpo degli Agenti di Custodia in servizio in altra sede, vista la
fallimentare gestione del predetto ufficio, ed in considerazione di un congruo numero di
funzionari in sevizio, si chiede di chiarire se, il predetto Generale, fruisce di
trattamento di missione, e di quale trattamento fruisce.
Considerato, che questa O.S.,in data 07 luglio 2016,durane una concertazione
Regionale, proclamava lo stato di agitazione del personale, ove si chiedeva la
temporanea sospensione delle procedure di mobilità regionale degli NN.TT.PP., e
contestualmente si chiedeva l’applicazione del raffreddamento dei conflitti, diffidando
l’amministrazione Regionale a non prendere decisioni unilaterali da come previsto
dall’art. 4 dell’A.Q.N.
Viste le numerose vertenze fatte da questa O.S., in merito alle problematiche
rappresentate, e i mancati interventi dagli organi preposti, e visto il comportamento
unilaterale intrapreso dal Provveditore Regionale con la missiva PROT.N.71038-
OR/III DEL 17/08/2016, il Sinappe proclamava lo stato di agitazione Locale e
Regionale, e contestualmente chiede l’applicazione del raffreddamento dei conflitti, e
che le future trattative, debbano essere trattate a tavolo superiore, e nel contempo si
diffidano le Autorità Dirigenti degli Istituti della Regione Sicilia, nonchè il Dirigente
Generale a non intraprendere iniziative di natura sindacale, e nell’immediatezza di
sospendere i provvedimenti di rito inerenti alla mobilità degli NN.TT.PP. Regionali, o
qualsiasi attività riconducibile sindacalmente, in quanto risulterebbero unilaterali. Facendo seguito alla nota Si.N.A.P.Pe Prot. 112/2016, del 05 agosto 2016, nell’ambito
delle iniziative pubbliche di lotta democratica per la compiuta affermazione dei diritti degli
operatori penitenziari della regione Sicilia, ed il riconoscimento formale e sostanziale delle
prerogative delle Organizzazioni Sindacali quali unico soggetto legittimamente abilitato
alla rappresentanza negoziale dei lavoratori, si informa la S.V., che si terrà quale prima
tangibile e pubblica iniziativa, una manifestazione sit-in di protesta del Personale di
Polizia Penitenziaria innanzi alla sua abitazione, ove parteciperà il Personale della
Polizia Penitenziaria in servizio nella Regione Sicilia comprese famiglie, ed in
particola quello di Palermo.
Ciò per tentare ancora una volta di sensibilizzare i vertici del Ministero della Giustizia, del
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, e dello stesso Provveditorato Regionale
per la Sicilia, finora imperturbabilmente quanto irresponsabilmente sordi a qualsiasi
rivendicazione in merito alla condotta impropria, iniqua nelle corrette relazioni sindacali,
sia da parte del Capo del Dipartimento, nonché del Dirigente Generale .
Riteniamo che questo modo di operare non sia più tollerabile, pertanto chiediamo al Capo
del Dipartimento, che disponga un incontro urgente presso il D.A.P., Roma, in merito a
quanto non rappresentato in detta missiva.
Alla predetta iniziativa intesa anche a sensibilizzare l’opinione pubblica e le Autorità
Politiche e Parlamentari rispetto alle indegne condizioni in cui è costretto a vivere e a
lavorare il Personale di Polizia Penitenziaria nella regione Sicilia, saranno invitati alcuni
Esponenti Parlamentari e nel corso della stessa sarà tenuta un’apposita conferenza
stampa.
Per quanto sopra descritto, la scrivente O.S. conferma LO STATO DI AGITAZIONE
LOCALE E REGIONALE DEL PERSONALE DEL CORPO ed in segno di protesta; si
collocheranno le bandiere sindacali, gazebo ad oltranza, con striscioni, cartelloni, impianto
stereofonico, megafoni, fischietti, e trombe, d’avanti l’abitazione del Capo del
Dipartimento, al fine di rappresentare alle Autorità Competenti, a tutto il Personale
della Polizia Penitenziaria in servizio nella Regione Sicilia , ed in particola quello
di Palermo, l’inizio di una dura protesta che prenderà forma attraverso diverse iniziative,
anche quella dello sciopero della fame da parte del Segretario Nazionale.

REGIONE SICILIA – VERTENZA STATO AGITAZIONE LOCALE E REGIONALE

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About Author: Marco Gordiani

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