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“Soggiorni estivi per i figli dei dipendenti dell’Amministrazione Penitenziaria” – Richiesta integrazione posti disponibili

Con la presente si intende evidenziare a codesto Ente, la serie di doglianze giunte alla scrivente Segreteria Generale, relativamente ai soggiorni all’oggetto specificati.
Sottolineando infatti la lodevole iniziativa che ormai da tanti anni offre ai figli dei dipendenti, la possibilità di effettuare soggiorni estivi in Italia e all’estero a costi molto contenuti, ci si rammarica che tale possibilità sia, purtroppo, numericamente limitata.
Sono diversi infatti i ragazzi esclusi dalla suddetta partecipazione: questo avviene proprio perché a fronte delle centinaia di domande inoltrate, i posti disponibili sono un numero relativamente esiguo.
Ed è proprio qui che scaturiscono le lamentele dei poliziotti penitenziari che, magari partecipando per la prima volta, hanno comunque dovuto accettare l’esclusione dei propri figli dall’iniziativa, in quanto, in base ai criteri previsti, non rientravano nel numero dei posti programmati.
Stante poi il particolare e difficile momento economico attraversato dalla Polizia Penitenziaria, il supporto dell’EAP per assicurare benessere indiretto al dipendente (come avvenuto in altri casi, vedansi buono befana), sicuramente sarebbe gradito.
La richiesta dunque, considerata la peculiarità del caso, sarebbe quella di ampliare la possibilità prevista, integrando i posti disponibili.
Ed ancora, è stata lamentata l’anomala scelta dei criteri di ammissione relativi all’età che, se per i soggiorni marini e montani ed i soggiorni all’estero, prevede l’assegnazione in base alla maggiore anzianità (creando un flusso continuo), tale flusso viene bruscamente interrotto per i soggiorni Italia (in mezzo tra gli altri due), per i quali si tiene conto invece del criterio della minore anzianità. In tal modo un’intera fascia di età, si trova esclusa a prescindere, risultando troppo “vecchia” per un soggiorno e di rimbalzo, troppo “giovane” per l’altro.
Ci si chiede infine se fosse possibile una sorta di collaborazione con l’Inps ex Inpdap che, con il programma “Valore Vacanza”, offre stessa opportunità ai figli dei dipendenti pubblici. Stante infatti l’enorme disponibilità posta in essere da tale Istituto, si potrebbero far confluire automaticamente gli esclusi dell’EAP, nel canale INPS, assicurando quindi la vacanza a tutti.
Considerata l’importanza dell’argomento e l’interesse suscitato, si resta in attesa di un urgente riscontro.
Distinti saluti.

DAP – EAP soggiorni ragazzi – richiesta ampliamento posti

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About Author: Marco Gordiani

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