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U.I.E.P.E. Milano – Richiesta chiarimenti ed interventi

Egregia Dirigente,
corre l’obbligo, da parte dello scrivente Coordinamento Nazionale per la Giustizia Minorile, dell’Organizzazione Sindacale in intestazione, rappresentarLe alcune problematiche degne di nota:
• sorveglianza sanitaria art.41 D.Lgs 81/2008 Ci risulta che il personale di Polizia Penitenziaria, colà in servizio, non beneficia delle visite mediche periodiche (medicina del lavoro) previste dalla sorveglianza sanitaria che effettua il medico competente, in netta violazione alla normativa sopraccitata. Pertanto, è altresi un obbligo del datore di lavoro e del dirigente “inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenza previste dal programma di sorveglianza sanitaria e richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto” (art.18 lettera g D.Lgs 81/2008). Pertanto si chiede un immediato intervento atto a soccombere quanto sopra esposto, a tutela della salute dei lavoratori e delle lavoratrici.
• indennità per i servizi esterni al personale del Corpo di Polizia Penitenziaria addetto S.D.I. questo Coordinamento Nazionale ebbe a scrivere una nota al Direttore Generale dott. Starita, che legge per conoscenza, in cui si chiedeva intervento per la corresponsione economica dell’indennità su indicata. Lo stesso, in data 09 ottobre us, riscontrava la nota accludendo la circolare GDAP-0034052-2015 del 30.01.2015 (che veniva anche inoltrata per le vie brevi alla S.V.) che al punto 4 viene indicato: “la spettanza dell’indennità debba essere determinata in ambito locale dal dirigente responsabile della struttura, solo tale Organo, infatti, può appurare in concreto le situazioni logistiche,organizzative ed operative
che sono previste dai modelli di organizzazione del lavoro, in aderenza al dettato normativo”.
Ciò premesso, pur apprezzando la Sua giusta e pregressa applicazione rispetto al mancato riconoscimento dell’indennità prevista per i servizi armati e/o esterni, si chiede la possibilità di valutare la corresponsione anche al personale addetto S.D.I. che, quotidianamente e solertemente, assicurano l’inserimento dei dati sensibili.
• Mancata autorizzazione partecipazione al corso atti di P.G.
Ci risulta che, alcuni giorni fa, la Direzione CC Bollate chiedeva alla S.V. l’autorizzazione per la partecipazione di un assistente capo, effettivo presso la Direzione sopraccitata ed attualmente in regime di distacco presso Codesta sede, e la S.V. non riteneva opportuno tale autorizzazione per motivazioni non note ed incomprensibili dato che appare lapalissiano la giusta formazione alle FF.OO. Alla luce delle funzioni di polizia giudiziaria in seno a quanto sancito nel codice di procedura penale. Per questo motivo, Voglia la S.V. adottare le giuste ed eventuali valutazioni affinché il poliziotto de quo possa regolarmente frequentare il corso in argomento.

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About Author: Marco Gordiani

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