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VARCHI DI ACCESSO AI TRIBUNALI DI ROMA E NAPOLI NORD – Servizio di vigilanza ad opera del personale di Polizia Penitenziaria – procedure di affidamento – richiesta intervento

On. Ministro, da diversi anni la Polizia Penitenziaria sta curando il controllo dei varchi di accesso a strategiche strutture della giustizia italiana; il riferimento è ai tribunali di Roma e Napoli Nord ove, appunto, il servizio di sicurezza è espletato da un contingente di appartenenti al Corpo, in una attività che da reciprocamente lustro tanto alla Polizia Penitenziaria, tanto allo stesso Ministero della Giustizia che si avvale della capacità professionale dei propri uomini per servizi di indiscutibile delicatezza. Ebbene, in una attività prettamente ragionieristica di ottimizzazione delle risorse, la scelta del Suo predecessore è stata quella di restituire il personale di polizia penitenziaria ai compiti propri (come se quello della sicurezza latu sensu non fosse proprio di un corpo di Polizia) e di esternalizzare il servizio di sicurezza attraverso una onerosissima procedura d’appalto a società private di vigilanza. Una tale scelta se dal punto di vista strettamente gestionale ed amministrativo può rispondere a non meglio identificati criteri di razionalizzazione, non appare di certo condivisibile dal punto di vista politico, né appare porsi in linea di coerenza con quella volontà di ampliare le competenze del Corpo, come si legge invece nel progetto di riforma dell’ordinamento penitenziario. Seguendo quella strada maestra della valorizzazione della Polizia Penitenziaria, sarebbe stato più logico e auspicabile impiegare le medesime risorse economiche per incrementare le capacità assunzionali, magari formalizzando l’attività di vigilanza presso i Tribunali fra i compiti strettamente istituzionali del Corpo.
Muoversi in questo senso, oltre ad assicurare un miglior livello del servizio in ragione del diverso profilo professionale chiamato in causa, vale a confermare ai poliziotti penitenziari tutti quella medesima stima da parte della cittadinanza di cui godono i colleghi appartenenti alle altre forze di polizia sul territorio. Non è escluso che nel lungo periodo, la soluzione prospettata da questa O.S. conduca a risparmi erariali. Per quanto sopra, nella certezza di raccogliere la Sua sensibilità sull’argomento, si chiede di rivalutare le determinazioni relative all’argomento valutando anche la piena disponibilità di questa Segreteria Generale ad un confronto sul tema.

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About Author: Marco Gordiani

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