177° Corso di Formazione per allievi Agenti di Polizia Penitenziaria. Immissione in ruolo – tutela della salute

Egregio Presidente, Sigg. Dirigenti Generali,
finalmente, dopo svariate peripezie che hanno “stravolto” il regolare andamento del 177° corso per allievi agenti di polizia penitenziaria, si avvicina la data dell’esame e della conseguente immissione in ruolo dei neo agenti, con tanto di assegnazione nelle rispettive sedi di servizio. Il tutto avviene in uno scenario di divieti e restrizioni doverose, atte a contenere la diffusione del contagio da CoVid-19. È indiscusso che rientri fra le comprovate esigenze lavorative lo spostamento che gli odierni allievi dovranno effettuare, partendo dalla propria residenza, prima in direzione delle scuole per la conclusione delle incombenze connesse al percorso formativo e poi in direzione della sede di assegnazione. Al pari è indiscusso che il personale di cui si discute sarà assoggettato all’onere di una responsabile compilazione dell’autocertificazione prevista dalla legge. Ma è altrettanto vero che il rischio che possa sfuggire qualche dettaglio di natura precauzionale – in maniera assolutamente involontaria – non è escludibile e con esso che tale importante movimentazione si trasformi in occasione di contagio intra-menia. Ciò posto è necessario comprendere se sono stati messi a punto dei protocolli comportamentali o sono stati previsti, per la tutela collettiva di tutti gli attori coinvolti, dei meccanismi di tutela ulteriore rispetto a quelli previsti per il “comune cittadino”.
Pertanto, preso atto del sacrificio enorme posto in essere da tutti gli Italiani, ed in particolar modo da quei lavoratori che operano nel sociale, affinché la diffusione del contagio possa essere dapprima contenuta e poi debellata, e considerate le variabili poste in essere per il controllo della stato di salute (tamponi, test sierologici, isolamento precauzionale, ecc.) si chiedono urgenti delucidazioni in merito alle iniziative che l’Amministrazione Penitenziaria porrà in essere prima dell’immissione delle 980 nuove unità.