Un lavoro all’insegna della concretezza quello che ha portato oggi alla sigla della pre-intesa per il FESI relativo all’anno 2025. Ed in effetti, nell’incontro odierno, presieduto dal Vice Capo DAP, dott. Massimo Parisi, si è portato a termine il lavoro già avviato lo scorso 28 maggio, apportando i necessari correttivi a quell’impianto che avevamo definito “perfettibile”. È motivo di soddisfazione la tempistica con cui si è giunti all’intesa, così da fornire al personale una “mappa” relativa all’anno in corso, rispondendo in tal modo alla reale ratio “incentivante” del fondo di efficienza. Con riserva di trasmettere il testo siglato, si riportano di seguito i correttivi apportati:
• Sono stati doverosamente inseriti nella tabella A sia il laboratorio DNA, sia l’USPEV fino ad ora non ricompresi;
• E’ stato esteso alla giustizia minorile per servizi equipollenti il bonus fino a 700 euro introdotto per i servizi nelle sezioni di media sicurezza;
• Il bonus fino a 700 euro previsto per il comando delle strutture è stato sganciato dai “livelli degli istituti” ed esteso ad ogni livello di responsabilità
• È stata introdotta una “indennità di sostituzione” per indennizzare coloro che svolgono le funzioni sostitutive di comandante di reparto ma che per la saltuarietà del provvedimento non accedono al bonus di cui al paragrafo precedente. L’importo unitario è di 3 euro per turno, non cumulabile con il già citato bonus di funzione.
Con riferimento alle indicazioni da darsi alla contrattazione decentrata, sono state cassate le previsioni di indennizzo per il doppio turno di servizio e per il doppio posto di servizio per evitare rischi di derive interpretative che tendano a “normalizzare” situazioni eccezionali che violano i principi della programmazione dei servizi. Viene mantenuta, invece, la previsione di compensazione in sede decentrata del “reimpiego scorte”. Resta fermo il principio dell’autonomia della contrattazione decentrata che risponde al senso di meglio attagliare le previsioni alle realtà fattuali per la conoscenza diretta della struttura; l’accordo specifica, infatti, che la casistica riveste carattere di mera indicazione di massima. Sarà cura di questa Segreteria diffondere il testo siglato appena disponibile.
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FESI 2025 – FIRMATA LA PREINTESA
Un lavoro all’insegna della concretezza quello che ha portato oggi alla sigla della pre-intesa per il FESI relativo all’anno 2025. Ed in effetti, nell’incontro odierno, presieduto dal Vice Capo DAP, dott. Massimo Parisi, si è portato a termine il lavoro già avviato lo scorso 28 maggio, apportando i necessari correttivi a quell’impianto che avevamo definito “perfettibile”.
È motivo di soddisfazione la tempistica con cui si è giunti all’intesa, così da fornire al personale una “mappa” relativa all’anno in corso, rispondendo in tal modo alla reale ratio “incentivante” del fondo di efficienza.
Con riserva di trasmettere il testo siglato, si riportano di seguito i correttivi apportati:
• Sono stati doverosamente inseriti nella tabella A sia il laboratorio DNA, sia l’USPEV fino ad ora non ricompresi;
• E’ stato esteso alla giustizia minorile per servizi equipollenti il bonus fino a 700 euro introdotto per i servizi nelle sezioni di media sicurezza;
• Il bonus fino a 700 euro previsto per il comando delle strutture è stato sganciato dai “livelli degli istituti” ed esteso ad ogni livello di responsabilità
• È stata introdotta una “indennità di sostituzione” per indennizzare coloro che svolgono le funzioni sostitutive di comandante di reparto ma che per la saltuarietà del provvedimento non accedono al bonus di cui al paragrafo precedente. L’importo unitario è di 3 euro per turno, non cumulabile con il già citato bonus di funzione.
Con riferimento alle indicazioni da darsi alla contrattazione decentrata, sono state cassate le previsioni di indennizzo per il doppio turno di servizio e per il doppio posto di servizio per evitare rischi di derive interpretative che tendano a “normalizzare” situazioni eccezionali che violano i principi della programmazione dei servizi. Viene mantenuta, invece, la previsione di compensazione in sede decentrata del “reimpiego scorte”. Resta fermo il principio dell’autonomia della contrattazione decentrata che risponde al senso di meglio attagliare le previsioni alle realtà fattuali per la conoscenza diretta della struttura; l’accordo specifica, infatti, che la casistica riveste carattere di mera indicazione di massima.
Sarà cura di questa Segreteria diffondere il testo siglato appena disponibile.
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