S I N A P P E

Please Wait For Loading

Via Tiburtina Valeria,km 22,300 00019 Tivoli Terme (RM) 349 3671300 info@sinappe.it

DECRETO SICUREZZA 2026 - Sintesi delle misure

  • Comunicati DECRETO SICUREZZA 2026 – Sintesi delle misure

DECRETO SICUREZZA 2026 – Sintesi delle misure

Febbraio 6, 2026 Sinappe Comments Off

Nel pomeriggio del 5 febbraio il Consiglio dei Ministri ha approvato il Testo del Decreto Legge contenente misure urgenti relative alla SICUREZZA.

Un complesso articolato di norme che incidono sensibilmente sulla legislazione vigente.

******

DISPOSIZIONI SPECIFICHE

PER IL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA

  • CONCORSI PER ISPETTORE SUPERIORE à 350 + 350 POSTI PER LE ANNUALITA’ 2026 E 2027. Concorso per soli titoli riservato al personale già appartenente al Ruolo Ispettori. Le modalità di attribuzione dei punteggi saranno determinate con apposito PCD.
  • RIDUZIONE DURATA CORSI VICE COMMISSARI à i corsi di formazione già avviati o da avviare entro dicembre 2026 si riducono ad 8 mesi rispetto agli attuali 12
  • DISPOSIZIONI PER L’ACCESSO AL RUOLO ISPETTORIà fino al 31 dicembre 2027 potranno essere banditi concorsi per l’accesso al ruolo ispettori riservato ai candidati in possesso di laurea. Il corso di formazione avrà durata di un anno e la durata legale del corso di laurea necessario per l’accesso è computato ai fini della progressione economica.

Di particolare interesse per quanto attiene alla sfera di competenza della polizia penitenziaria è il CAPO II del Decreto:

“DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ATTIVITA’ DI INDAGINE DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA IN PRESENZA DI CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE, DI FUNZIONALITA’ DELLE FORZE DI POLIZIA E DEL MINISTERO DELL’INTERNO”

La modifica dell’articolo 335 cpp conduce ad escludere l’obbligatorietà dell’iscrizione nel registro degli indagati quando appare evidente che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione. In tal caso, il pubblico ministero procede all’annotazione preliminare, in separato modello, del nome della persona cui è attribuito il fatto medesimo.

“quando non è necessario procedere al compimento di ulteriori accertamenti, il pubblico ministero assume le proprie determinazioni in ordine alla richiesta di archiviazione senza ritardo e comunque entro trenta giorni dall’annotazione preliminare”

“Nei casi in cui ritenga necessario procedere al compimento di ulteriori accertamenti… il pubblico ministero provvede senza ritardo e comunque entro centoventi giorni dall’annotazione preliminare… All’esito, ove non abbia provveduto ai sensi dei commi 3 e 4 del presente articolo, assume le proprie determinazioni in ordine alla richiesta di archiviazione entro il termine di ulteriori trenta giorni”

La tutela legale rimane immutata anche nell’ipotesi di iscrizione provvisoria in registro separato introdotta dal Decreto.

Introdotte e disciplinate le Operazioni sotto copertura per la sicurezza degli Istituti Penitenziari.

NORME DI INTERESSE GENERALE

  • Modifiche sulla legislazione relativa alle armi (110/1975): si qualifica come reato la condotta di chiunque porti fuori casa lame affilate o appuntite di dimensioni superiori agli 8 centimetri (5 centimetri in caso di coltelli pieghevoli e simili), senza un giustificato motivo. La pena prevista arriva fino a 3 anni cui si accompagnano pene accessorie di carattere amministrativo come ad esempio la sospensione della patente e del porto d’armi. Se la condotta è attribuibile ad un minore, risponderà con pesanti sanzioni economiche il genitore. Pene severe anche per chi vende ai minori strumenti da punta o taglio.
  • Prevenzione della violenza giovanile: la casistica dei fatti a cui consegue l’ammonimento del Questore si amplia fino ad includere reati come lesioni, rissa, minaccia e violenza privata quando commessi con armi o strumenti atti a offendere. In caso di reiterazione di condotte a seguito di ammonimento, scatta la responsabilità genitoriale sanzionata economicamente.
  • Contrasto del furto con destrezza e rapina commessa da un gruppo organizzato: modifiche alle attuali previsioni del codice penale con inasprimento delle sanzioni
  • Zone a vigilanza rafforzata, potenziamento del divieto di accesso ai centri urbani e previsione della possibilità di arresto in flagranza differita per i danneggiamenti in occasione di manifestazioni pubbliche: fra l’altro la norma introduce il “fermo preventivo” fino a 12 ore per soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi durante cortei o manifestazioni. Sarà il PM a valutare i presupposti e a disporre il rilascio in caso di carenza degli stessi. Ai soggetti già condannati per delitti specifici (es devastazioni) sarà fatto divieto di partecipare alle manifestazioni
  • Misure accessorie per il contrasto allo spaccio degli stupefacenti: è ordinata la confisca, altresì, degli autoveicoli o altri beni mobili registrati e non registrati che risultino essere stati utilizzati per la commissione dei reati di spaccio o che abbiano agevolato la commissione degli stessi fatti, salvo che appartengano a persona estranea al reato.