Assunzione 1300 allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria – Sollecito avvio attività formativa

Onorevole Ministro
Le difficoltà che incontra quotidianamente il Corpo di Polizia Penitenziaria nel governo delle carceri del Paese risultano ampiamente note, tanto da costituire una consapevolezza collettiva – e dunque anche politica – che ha portato all’autorizzazione all’assunzione straordinaria di 1300 agenti, individuati tramite scorrimento delle graduatorie dei passati concorsi.
La notizia è stata accolta con grande giubilo salvo poi dover spegnere l’euforia a seguito delle notizie interne che pervengono sul tema.
Pari, infatti, che nonostante siano ampiamente concluse tutte le fasi di selezione prodromiche al corso di formazione, la competente Direzione Generale del DAP abbia intenzione di attivare le attività didattiche solo a partire dal mese di settembre, con considerevole slittamento di diversi mesi dell’immissione in ruolo delle predette unità.
Una decisione, quella innanzi accennata, che non può condividersi dal punto di vista organizzativo attesa anche la disponibilità alloggiativa delle scuole già a partire da fine marzo, vale a dire dopo la conclusione del corso per vice ispettori.
Ove confermata la notizia di cui sopra, attesa la condivisa carenza organica che interessa il Corpo di Polizia Penitenziaria e le ragioni che hanno fondato l’autorizzazione all’assunzione straordinaria, si chiede un autorevole intervento volto a sollecitare l’avvio delle procedure onde giungere ad una massimizzazione delle risorse disponibili.
Nella certezza delle rassicurazioni che vorrà fornire in merito, si attende un cortese cenno di riscontro e si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.