Brindisi – Ordigno bellico – evacuazione città – la preziosa opera della Polizia Penitenziaria

Esimio Presidente
Come è noto, l’intera città di Brindisi è stata interessata in giorno 15 dicembre da una maxi evacuazione, definita come quella più ampia che la storia abbia mai conosciuto; il tutto per consentire il disinnesco di un ordigno bellico inesploso rivenuto agli inizi di novembre.
Nella “zona rossa” è ubicato anche il carcere, tanto che si è reso necessario evacuare i detenuti presenti.
Le operazioni, che hanno avuto inizio sabato 14 dicembre, hanno condotto alla dislocazione dei reclusi brindisini presso penitenziari limitrofi.
Il tutto si è svolto senza intoppo alcuno, con una macchina organizzativa che ha funzionato nei minimi dettagli, nonostante l’ampiezza delle procedure da svolgere. Per questi motivi riteniamo doveroso esprimere, per il Suo tramite, a tutto il personale di Polizia Penitenziaria impiegato nel delicato servizio, sentimenti di stima professionale per l’ottimo lavoro svolto.
Ancora una volta la Polizia Penitenziaria, di cui troppo spesso si raccontano storture e brutture, ha dimostrato di essere un Corpo competente, affidabile, coeso, capace di lavorare in squadra e al servizio della sicurezza dell’intero Paese.
La speranza è quella che i medesimi sensi di stima giungano agli interessati anche da codesti Uffici.