C.C. Ariano Irpino – Esiti commissione verifica PRAP, Anomalie organizzative.

Egregio Provveditore,
con riferimento alle problematiche emerse nel corso della recente riunione in video conferenza avente come oggetto le molteplici criticità afferenti alla C.C. di Ariano Irpino, la scrivente segreteria non può esimersi dal puntualizzare alcuni termini della questione, anche in considerazione delle modalità operative della Commissione di verifica inviata dalla S.V.

In particolare, ci risulta che la citata commissione abbia disatteso le aspettative con riferimento a quanto comunicato dalla S.V. nel corso della citata riunione. Ci viene, infatti riferito che la stessa si è limitata, ad oggi, ad una sola visita, in poche postazioni di servizio (dicasi 2° Piano V.P., 7^ sezione, corridoio Piano terra N.P., area produzione torroncini V.P., zona uffici, block-house), accompagnati esclusivamente dal Direttore, dal Comandante di Reparto, e da due ispettori (di cui uno riveste carica sindacale) senza che sia stata concessa alcuna possibilità di confronto al personale e né tantomeno si sono tenuti incontri con i delegati locali delle sigle sindacali per attingere informazioni sia sulle tematiche inerenti le reali condizioni lavorative nei reparti detentivi che sull’approntamento del nuovo P.I.L. alla luce dell’adozione del P.I.R. sottoscritto in data 13.10.2020.

Altresì, ci viene segnalato che per l’occasione sarebbero stati richiamati in servizio i colleghi assenti a vario titolo (negando ad alcuni anche il riposo settimanale), al fine di coprire adeguatamente tutti i posti di servizio, fornendo quindi un quadro incompleto e non esaustivo delle difficoltà quotidiane dei poliziotti arianesi, con turni che superano anche le 8 ore e l’accorpamento sistematico di più posti di servizio.

Ma le lagnanze pervenuteci non si limitano a quanto sopra descritto. Sembrerebbe, infatti, che da fine ottobre anziché mitigare i carichi di lavoro, gravanti sui turnisti, rinforzando il settore in argomento, siano stati potenziati l’ufficio Segreteria agenti e l’Unità operativa Colloqui con l’impiego di altre due unità che dalla vigilanza scuole ora si occupano di telefonate WhatsApp (impiegate circa 10 unità) ed inoltre non è dato conoscere la modalità ed i criteri di selezione, così come accaduto per il centralino, dei poliziotti penitenziari scelti non attraverso un regolare interpello ma intuitu personae.

Altra nota dolente riguarderebbe la gestione alquanto discutibile delle risorse umane da parte dell’Ufficio Servizi. Difatti coloro che ricoprono i gradi apicali sarebbero impiegati a svolgere le funzioni di Sorveglianza e/o capoposto per buona parte nel turno mattutino, lasciando scoperti i restanti turni di servizio
(emblematico, a tal proposito, quanto accaduto in data 31.10.2020 laddove erano in
servizio con turno mattutino ben 7 unità tra ispettori e sovrintendenti, mentre nel turno
pomeridiano sono stati impiegati in qualità di Sorveglianza e preposti “solo” 2 assistenti
capo coordinatori, cioè, altra forza lavoro sottratta dai reparti detentivi). In particolare,
nei turni notturni, è divenuta prassi costante il ricorso a far ricoprire il ruolo
di Sorveglianza Generale al personale del ruolo assistenti.
Infine, ci viene segnalato che le cariche fisse continuano a non garantire nei
servizi a turno nemmeno le presenze minime previste dal P.I.L. sottoscritto nel
lontano 2016 e, ad oggi, le molteplici assenze legate all’emergenza sanitaria
COVID-19 che stanno interessando il personale dei servizi a turno, vengono
sopperite accorpando più posti di servizio o “chiedendo” la permanenza dei
turnisti anche fino a 10 ore, andando ad aggravare i carichi di lavoro sempre
più insostenibili.
In considerazione di quanto sopra rappresentato, si chiede alla S.V. un efficace
e solerte intervento finalizzato a mitigare gli eccessivi carichi di stress
psicofisico a cui è sottoposto quotidianamente il personale arianese,
eventualmente anche attraverso l’invio, in distacco o in servizio di missione,
di un congruo numero di unità di polizia penitenziaria che diano respiro ad
un sistema ormai ai limiti del collasso.
Certi della rilevanza che la S.V. accorderà alla presente segnalazione ed in attesa di
riscontro, si porgono distinti saluti.