C.C. Cagliari – Ancora una vile aggressione da parte di un detenuto, questa volta ad essere aggredito è stato il Direttore

Ieri pomeriggio si è verificato un grave fatto all’interno dell’istituto cagliaritano, la massima autorità “dell’istituzione Carcere” ovvero il direttore è stato aggredito da un detenuto, sono stati momenti concitati dove il personale di Polizia Penitenziaria è riuscito con fatica a bloccare un detenuto esagitato nel rivendicare delle lamentele. Quanto accaduto pone delle riflessioni; inevitabile che la risonanza mediatica sui fatti accaduti a Santa Maria Capua Vetere non è tardata ad arrivare anche in Sardegna. Purtroppo dalla riunione del 08 Luglio tra il ministro e le rappresentanze di tutti i lavoratori del pianeta carcere non è emerso come realmente si intenda affrontare le questioni che stanno mettendo in crisi il sistema
“Si è usciti da quell’incontro con la medesima sensazione di abbandono con la quale si era entrati” dichiarava la segreteria generale del Si.N.A.P.Pe. al temine dell’incontro.
Purtroppo questa sensazione di abbandono e di disorientamento l’abbiamo vista nei volti dei poliziotti che in questi giorni si accingono ad iniziare il proprio turno di servizio. Questo grave fatto dovrebbe indurre a riflettere, la politica le istituzioni nazionali ma anche quelle regionali che il sistema sta per implodere e prima si interviene meglio è, la Polizia Penitenziaria non può essere abbandonata a se stessa in quel contenitore “CARCERE” dove all’interno vi sono quelle persone che sono state allontanate dalla società per la loro condotta.
Al direttore che ha subito questa vile aggressione a tutto il personale di Polizia Penitenziaria che ogni giorno svolge il proprio servizio con abnegazione va la solidarietà del Si.N.A.P.Pe.