C.C. Catanzaro – contestazione ordini di servizio

Egregio Direttore,
corre l’obbligo a questa Segreteria Regionale di evidenziare le molteplici anomalie rilevate a seguito della continua emanazione di ordini di servizio inerenti la movimentazione del personale.

Appare doveroso segnalare che l’A.Q.N. (ancora vigente) all’art. 4 regolamenta il “Sistema di partecipazione, informazione ed esame” stabilendo che l’Amministrazione, sia a livello centrale che periferico deve fornire con congruo anticipo alle O.S. rappresentative tutte le informazioni e la relativa documentazione inerenti, fra l’altro, le articolazione dei turni di servizio, la mobilità anche interna del personale sia a domanda che d’ufficio, stabilendo altresì all’art. 5 dello stesso, che l’Amministrazione assicura alle organizzazioni sindacali una costante e tempestiva informazione su tutte le questioni che possono interessare il personale di Polizia Penitenziaria.

Dall’ordine di servizio n° 169 si evince che questa Direzione ha assunto una nuova organizzazione del lavoro, probabilmente suggerita da terze persone, impiegando il personale in servizio presso il locale N.T.P. in diversi posti di servizio senza nessuna preventiva informazione alle OO.SS. e relativa convocazione; in conflitto con tale ordine di servizio appaiono gli O. di S. n° 160, 161 e 166, da una parte in data 10.11.2020 viene sottolineato come presso il settore NTP – scorte il carico di lavoro sia in diminuzione, impiegando una unità assegnata NucleoTraduzioni in data 11.09.2020 presso il Settore spaccio, rimarcando fra l’altro che per lo stesso vi è una graduatoria da poco tempo redatta che permetterebbe di impiegare il personale in posizione utile al fine di garantire l’apertura domenicale e il supporto idoneo al Gestore Spaccio;

Dall’altra parte con O.di S. datato 11.11.2020 il locale NTP necessita di personale al fine di garantire tutti quei servizi in cui, senza alcuna preventiva informazione e convocazione, è stato impiegato, assecondando la richiesta del Coordinatore del Nucleo Traduzioni di sospensione e revoca dell’O.d.S. n° 163.

In data 28 luglio 2020 la scrivente O.S. aveva chiesto un incontro per rivedere l’assetto organizzativo del nucleo e dopo pochi giorni codesta Direzione concordava con tale esigenza, garantendo un incontro con le OO.SS. diversamente da quanto poi verificatosi.

E’ opportuno fra l’altro mettere in evidenza come sia stato variato in maniera autonoma l’orario di servizio del personale impiegato presso il settore Ruolo-Udienze in funzione di un impiego nelle incombenze precedentemente demandate alla COR ma di pertinenza dell’U.S.T. del P.R.A.P. Calabria; tali passaggi di compiti dovrebbero anch’essi essere oggetto di contrattazione riguardando l’impiego di personale di Polizia Penitenziaria, così, con la presente, si coglie l’occasione e si chiede al Superiore Ufficio che legge per conoscenza di voler fornire elementi utili sulla gestione del personale impiegato nella Centrale Operativa Regionale.

Alla luce di quanto fin qui esposto, rimandando le discussioni su ulteriori incongruenze e sull’impiego saltuario di due unità di Polizia Penitenziaria presso l’area Amministrativo-contabile, si chiede alla S.V. l’immediata revoca degli ordini di servizio in oggetto dettagliati e contestualmente di voler mettere in atto ogni regolare procedura indicata nel P.I.L. locale sulla rotazione del personale rimarcando che per tutti i posti di servizio sono in vigore delle graduatorie con personale in attesa, figurando come gli appartenenti al Corpo che operano all’interno dei reparti detentivi, pur avendo sempre dimostrato abnegazione e senso del dovere, non hanno mai avuto la giusta considerazione che meritano, diversamente tale Segreteria Regionale si vedrà costretta a mettere in atto ulteriori significative operazioni al fine di regolarizzare quanto sopra.

Nell’attesa di ricevere tempestive comunicazioni, si porgono Cordiali Saluti