C.C. Como – Benessere agenti, canoni caserme e impianto wifi

Egregio Direttore ,
ancora una volta siamo costretti a segnalare la scarsa attitudine che la direzione attua in merito al benessere riservato al personale e più nello specifico a coloro i quali vivono la caserma agenti come uso esclusivo e remunerata con trattenuta in busta paga a rata mensile.

Duole ricordare che l’Ente Assistenza nel mese di Aprile con nota GDAP 02/04/2020 invitava tutte le direzioni ad intraprendere contatti con gestori di telefonia e, valutando il miglior rapporto qualità/prezzo , avrebbe preso in carico sia la spesa dell’impianto che il canone mensile per la realizzazione di un impianto WI-FI nelle caserme.

Tutto questo era comunicato dall’Ente Assistenza per dimostrare vicinanza a tutti i poliziotti che erano costretti a vivere la caserma per motivi dettati dalla pandemia COVID -19.

Ad oggi 30/11/2020 questa O.S. vi chiede se qualcosa di tutto questo sia stato fatto.
Non avendo avuto alcuna notizia nemmeno dell’esistenza di questa nota, questa O.S dubita fortemente anche della lettura da parte vostra della nota stessa.

Tale disinteresse per il benessere del personale viene dimostrato anche da una non attuazione del Decreto legge n°110 coordinato con la legge di conversione 13ottobre 2020 n°126 comunicato con nota n° 0364377U dal Direttore Generale Dott. Massimo Parisi, nel quale veniva comunicato che il
personale non è tenuto al pagamento degli arretrati degli oneri di alloggio delle caserme per il periodo 01 OTTOBRE 2017 AL 31 DICEMBRE 2018.

Il sopracitato Decreto legge viene indirizzato a tutti i concessionari ed in particolare, secondo questa O.S. , a coloro i quali con ECCESSO DI ZELO, hanno già provveduto alla decurtazione degli oneri in capo ai POLIZIOTTI PENITENZIARI interessati, al contrario di alcune direzioni che hanno voluto aspettare il regolare iter legislativo.

ECCESSO DI ZELO che la Direzione di Como sicuramente perpetra e si prodiga subito nell’individuare i destinatari del provvedimento di riscossione ,ma che dopo un mese e mezzo e a tutt’oggi ancora non comunica la tempistica di restituzione delle somme denaro con modalità ben descritte nella nota del Direttore Generale.
Si ricorda ala direzione che nella busta paga di Novembre dei poliziotti interessati è presente ancora la rata delle trattenuta inerente agli arretrati in questione.

Con la presente questa O.S. intende sapere in tempi brevissimi le tempistiche di restituzione delle somme impropriamente detratte utilizzando lo stesso ECCESSO DI ZELO che a suo tempo è stato usato ma sconsigliato verbalmente da rappresentanti di questa sigla a coloro i quali giocavano a fare gli ESATTORI, dietro ordine di qualcuno naturalmente.

Eccesso di Zelo che si chiede anche nel voler adottare tutte le iniziative atte a sostenere l’impegno profuso da tutti i POLIZZIOTTI PENITENZIARI in questo delicatissimo momento storico come il caso dell’installazione di impianto WI-FI nella caserma e che detta spesa non gravi oltremodo sulle esigue risorse già note per il capitolato riservato al benessere del personale.
Nell’ attesa di riscontro si porgono Distinti saluti.