C.C. Ferrara – Riscontro vs. nota prot. 10798 – Problematiche M.O.S.

Egregio Direttore,
le scriventi OO.SS. intendono rappresentare la propria contrarietà in merito al rinvio della convocazione del 25 p.v., comunicata in data 18/08/2021, con prot. 10798 e, più in generale, per il trattamento ricevuto a seguito della ns. richiesta di convocazione urgente, inviata con nota congiunta, prot. nr. 12/21SP del 30/06/2021, che ha ricevuto riscontro solo il 24/07/2021, con vs. nota, prot. nr. 9835. Ciò nonostante queste OO.SS. avessero mostrato la
propria disponibilità a valutare ogni possibile soluzione utile a superare la problematica in oggetto nel modo più veloce e soddisfacente per le parti in causa, a cominciare dai lavoratori che rappresentiamo.
Purtroppo la stessa disponibilità a discutere su come risolvere la problematica in argomento, non viene dimostrata da codesta Direzione che, dopo quasi due mesi dalla nostra richiesta, non ha trovato il modo per incontrare le OO.SS. del Corpo se non a fine Agosto, per poi, come ampiamente prevedibile, rinviare tale incontro non a data certa, ma “a data da destinarsi”, palesando una insufficiente attenzione e rispetto per le esigenze del personale, segnalate dalle scriventi OO.SS. che, giova ricordarlo, rappresentano una altissima percentuale del personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso codesto Istituto. Allo stesso modo, le riconosciamo di essere intervenuta, subito dopo la nostra segnalazione,
modificando la composizione della commissione incaricata al controllo del servizio M.O.S., cosa molto apprezzata da queste OO.SS. e dal personale che rappresentiamo, ma da allora nient’altro pare essere stato fatto, né ci è stato consentito di poterne interloquire con la S.V. come richiesto nella suddetta nota.
Chiediamo, pertanto, una data certa per l’incontro richiesto e di integrare l’ordine del giorno con un ulteriore punto riguardante l’utilizzo del green pass per l’utilizzo della palestra agenti e della M.O.S., in seguito alle nuove disposizioni nazionali e dipartimentali, chiarendo, tra l’altro, chi è preposto al controllo e con quali modalità e, nel caso del pasto “take-away”, che spazi potranno essere utilizzati dai non possessori di green pass per poter consumare DIGNITOSAMENTE i generi alimentari prelevati dalla mensa.