C.C. Frosinone – Gravi criticità

carcere frosinone sinappe sindacato

L’oramai annosa problematica riguardante la gravissima carenza di personale che affligge la Casa Circondariale in oggetto ha registrato e continua a registrare un aggravamento quotidiano. L’attuale pianta organica è seriamente compromessa dato che la carenza risulta essere di oltre 100 unità e continua ad aumentare.

Molti posti di servizio, con particolare riferimento alle ore pomeridiane e notturne, rimangono spesso scoperti. Anche nelle ore mattutine la situazione non migliora; basti pensare che il locale centralino, come più volte già segnalato, nei giorni in cui l’addetto appartenente alle categorie protette è assente, rimane totalmente scoperto, isolando di fatto il mondo esterno dal carcere e il carcere dal mondo esterno.
Va segnalato che, come si è verificato più e più volte, non esiste alcun modo di comunicare eventuali urgenze o notizie di qualsiasi genere.

Preoccupante è il recentissimo focolaio registrato nel N.T.P. Il fatto evidenzia la necessità di riprendere una metodica e continua esecuzione dei tamponi molecolari nel perimetro dell’Istituto, per scongiurare quanto sta purtroppo già accadendo in altre sedi ricadenti nel PRAP LAM. Il personale del N.T.P. di Frosinone ci ha inoltre segnalato che, nonostante le varie doglianze in più occasioni riportate alla Direzione, non è possibile ad oggi aprire le finestre per un problema tecnico. In un particolare periodo come quello attuale, è chiaro e necessario che bisogna necessariamente arieggiare i locali frequentati dal personale.

Mancano le mascherine: l’ultima consegna risale a circa sei mesi fa e la Direzione, per vie brevi, avrebbe riferito che avendone consegnate due di stoffa non si ritiene investita a consegnarne altre. Allarmante è che al personale, sino ad oggi, nessuna indicazione sui tempi della vaccinazione risulta pervenuta; lo stesso dicasi anche per popolazione detenuta. Si torna
pertanto ad evidenziare l’assoluta necessità di effettuare tamponi a tappeto al fine di isolare tutti i contagiati ed evitare ulteriori gravi ripercussioni.

Signor Provveditore, appare necessario ed urgente intervenire sulle questioni sopra esposte al fine di salvaguardare la salute del personale tutto e non solo. Si coglie l’occasione per invitare la Direzione che legge per conoscenza a valutare di volta in volta l’effettiva necessità dell’ingresso in istituto di ogni figura esterna, poiché al momento la salute di tutti è il bene primario da tutelare.
In attesa di riscontro, cordiali saluti.