C.C. Lecce – Turni massacranti, mancati riposi settimanali

Egregio Direttore,
Questa O.S., è venuta a conoscenza, con non poca amarezza, dal personale di Polizia Penitenziaria, dello stato di costante criticità e di diverse violazioni relative all’organizzazione e predisposizione del “programmato mensile” il quale, viene articolato con turni di servizio di otto ore, in palese violazione dell’A.Q.N.
Tuttavia, nonostante la programmazione su tre quadranti (otto ore), quotidianamente, si è appreso che vi sono altre irregolarità, del tipo: personale obbligato ad effettuare ulteriore straordinario che va dalle due alle quattro ore in più, ,accorpamenti di più posti di servizio, riposi settimanali soppressi etc..
Il tutto, considerando che la maggior parte dei poliziotti penitenziari di questo istituto ha superato il cinquantesimo anno di età, la mancata fruizione dei riposi settimanali, sommata all’eccessivo carico di ore straordinarie, aumenta esclusivamente malumore e stress.
Si tiene a precisare che anche il poliziotto penitenziario ha una famiglia e una vita propria, ciò nonostante svolga il proprio servizio con spirito di corpo e dedizione, sarebbe opportuno ripagarlo con i diritti sacrosanti che ad ognuno spetta.
Pertanto, alla luce di quanto esposto, si chiede immediato intervento risolutore, affinché vengano tutelati pari diritti e pari opportunità per tutti i poliziotti penitenziari.