C.C. Milano San Vittore – Disfunzioni organizzative programmazione scorte visite ospedaliere e ricoveri detenuti

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Egr. Direttore,
la scrivente Segreteria Regionale, in riferimento a quanto in oggetto, ritiene opportuno significarLe ciò che segue. Dalle informazioni pervenute dai propri Dirigenti Sindacali operanti sul territorio lombardo, ed in particolare presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, risulta a questa sigla sindacale una scarsa

collaborazione da parte del Dirigente Sanitario in servizio presso l’Istituto da Lei diretto. L’attività di programmazione riguardante le visite mediche e ricoveri dei detenuti presso gli Ospedali che insistono sul territorio di Milano e lombardo in generale, avverrebbero senza alcun confronto con l’Area Sicurezza, la quale si vede costretta al fine di sopperire alle richieste spropositate della predetta area sanitaria di dover scoprire numerosi posti di servizio all’interno dei reparti detentivi, in barba all’ordine e alla sicurezza dell’Istituto medesimo.

L’inspiegabile e spropositata modalità di prenotazione delle visite mediche extramoenia dei detenuti e della relativa programmazione delle scorte e ricoveri sembra diventato un modus operandi che quasi non suscita più perplessità, perché divenuta ormai prassi consolidata di questo Istituto. Da tempo questa O.S. sta monitorando tale problematica, assistendo ad un processo di incancrenimento sempre più grave sul quale è necessario un Suo celere intervento. In maniera continuata, infatti, si manifestano alte concentrazioni di prenotazioni visite ospedaliere (anche dieci al giorno), anziché applicare la semplice logica dell’equa ripartizione delle medesime nei giorni a venire, tenendo conto comunque delle priorità ed urgenze secondo una calendarizzazione.

Tutto ciò genera un sovraccarico di lavoro sul personale di Polizia Penitenziaria di questo Istituto, con particolare riferimento a quello distolto dai reparti detentivi. L’inoltro delle prenotazioni essendo filtrato in prima fase dal Dirigente Sanitario, non mette nelle condizioni l’Area Sicurezza nella possibilità di effettuare una corretta pianificazione del servizio scorte/ricoveri; ovvero viene meno la programmazione, che a nostro avviso costituisce uno dei tasselli più importanti per una proficua ed efficiente organizzazione e collaborazione tra aree dell’Istituto.

Si chiede quindi per il futuro di evitare che gli effetti di un’evidente disorganizzazione delle suddette attività non ricadono sul personale e di conseguenza sulla sicurezza interna dell’istituto, il quale personale non deve subire nella maniera più assoluta le conseguenze di scelte prive di apparente logiche. Infine, si ritiene doveroso segnalare alla S.V. che la disposizione di servizio afferente la questione organizzativa dell’ambulatorio sanitario non è stata ancora risolta, si chiede per l’ennesima volta di voler attuare tale dispositivo.
Auspicando che tale situazione possa risolversi autorevolmente, si rimane in attesa di riscontro. Cordiali saluti.