C.C. Pescara – Comunicato

DA MOLTISSIMI MESI IL Si.N.A.P.Pe STA DENUNCIANDO LE GRAVISSIME CRITICITA’ GESTIONALI E STRUTTURALI DELLA CASA CIRCONDARIALE DI PESCARA.
NEL MESE DI AGOSTO DEL 2020 E NEL MESE DI LUGLIO 2021 EVADEVANO DUE DETENUTI, UN ITALIANO ED UN EGIZIANO, IERI CON LE STESSE MODALITA’ DEI PRIMI DUE SONO EVASI ALTRI DUE DETENUTI.
SIAMO ARRIVATI A 4 EVASI IN POCO PIU’ DI UN ANNO .
NON POSSIAMO PIU’ TOLLERARE LA TOTALE INADEGUATEZZA DELLA GESTIONE DEL CARCERE DI PESCARA !!
PROPRIO IN UNA NOTA DEL 20 LUGLIO 2021 INDIRIZZATA a: Sottosegretario di Stato al Ministro della Giustizia On. F.P.S. Capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria Pres. B.P. Direttore del Personale e delle Risorse DAP Dott. M.P.
Provveditore Regionale A.P. Distretto LAM Dott. C.C. Direttore Casa Circondariale di Pescara Dott.ssa L.D.F.
IL Si.N.A.P.Pe EVIDENZIAVA : “ dopo l’evasione avvenuta nell’agosto 2020, nessuno si è preoccupato di costatare che alcuni tubi pluviali delle acque meteoriche del padiglione giudiziario arrivano sin dentro le zone antistanti le aree passeggi detenuti: ed è proprio su uno di questi tubi pluviali che si è arrampicato il detenuto Egiziano evaso l’11 Luglio scorso”.
CONTINUA LA NOTA :”Tante mancanze che non possono (e non devono) essere sottovalutate perché possibili cause di eventi drammatici, devono essere invece spunto per il tanto paventato rinnovamento (anche strutturale) del sistema carcerario”.
A NULLA SONO VALSE QUESTE PAROLE, TANTO CHE , RIMASTE INASCOLTATE HANNO DATO LUOGO ALLA NUOVA EVASIONE DEI DUE DETENUTI RUMENI.
LA CARENZA DI PERSONALE, L’ABUSO NEL RICORSO ALLO STRAORDINARIO, GLI ACCORPAMENTI SISTEMATICI DEI POSTI DI SERVIZIO, L’ASSENZA DI UN CONFRONTO SINDACALE HANNO PORTATO ALLA ROVINA DEL CARCERE
PESCARESE.