C.C. Pescara – Gesto estremo di un detenuto che cerca di togliersi la vita impiccandosi. Decisivo e immediato l’intervento del poliziotto penitenziario che evita il compimento dell’estremo gesto

Questa pomeriggio intorno alle 16:10 un Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria ha evitato che accadesse il peggio all’interno della Casa Circondariale di Pescara. Grazie al massimo zelo nel compiere il proprio dovere, durante un giro d’ispezione in uno dei reparti ove prestava servizio, notava all’interno del bagno di una camera di pernotto un detenuto di origine straniera che con un asciugamano intorno al collo stava cercando di togliersi la vita. Non si è trattato di un gesto dimostrativo, l’uomo era completamente immobile e gli stava uscendo la bava dalla bocca. Se pur in quel momento il Poliziotto stava operando in più posti di servizio la sua professionalità ed il rigore nello svolgere il proprio dovere hanno evitato il compimento dell’estremo gesto!! In un lampo il Poliziotto è entrato nella stanza, ha sollevato il ristretto gli ha liberato il collo dall’asciugamano e lo ha aiutato a respirare. Immediatamente ha contattato il Medico di Guardia del servizio ASL Penitenziaria che per circa un ora ha prestato le cure di primo soccorso. Il SiNAPPe si complimenta con l’Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria e con i Medici di Guardia della ASL Penitenziaria che hanno garantito ancora una volta la sicurezza e protetto la vita e l’incolumità dei ristretti dell’Istituto.