C.C. Piacenza – disfunzioni servizio 2^ portineria e sezioni pre-covid

Egregio Sig. Direttore,
sono pervenute a questa O.S., da parte di un cospicuo numero di unità di polizia penitenziaria, segnalazioni rispetto ad alcune disfunzioni relative agli eccessivi carichi di lavoro espletati dall’addetto al servizio di 2^ portineria e riguardo il grave inconveniente riscontrato nel turno pomeridiano nella gestione dei detenuti ubicati nelle due sezioni pre-covid adiacenti all’ingresso A.
Sembrerebbe infatti che il disagio, per il personale che opera di servizio presso la 2^ portineria, persista fin dall’istituzione in via d’urgenza di queste nuove sezioni detentive.
Oltre alle ordinarie mansioni ed ai già gravosi carichi di lavoro in capo ad una sola unità di polizia penitenziaria, le incombenze sono abbondantemente aumentate nel corso del turno serale in considerazione anche del cospicuo numero di detenuti ivi ubicati e per la particolarità di alcuni di loro che alle volte necessitano di attenta sorveglianza soprattutto per soggetti provenienti dalla libertà e/o a seguito dei rischi suicidari a loro assegnati dall’Area sanitaria.
Nella riunione sindacale del 02 dicembre 2020, avente come oggetto “protocollo locale per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro in ordine all’emergenza sanitaria da covid19”, tale problematica è stata rappresentata dalla scrivente O.S. in sede di confronto anche con le altre sigle sindacali, dove la direzione ha concordato ed accolto la proposta prevedendo una unità di polizia penitenziaria in tale presidio che purtroppo, ad oggi, solamente in rari turni di servizio pomeridiani è stata prevista.
I reparti pre-covid, sono situati in una posizione logistica particolare dell’istituto, a ridosso dell’accettazione (2^ portineria), dove attualmente una sola unità addetta al servizio, nel turno pomeridiano deve presidiare l’ingresso principale, sorvegliare e tenere conto delle esigenze dei circa quindici detenuti che in media vi sono ubicati, adempiere ad eventuali incombenze nel caso dell’ingresso di un detenuto nuovo giunto, gestire l’apertura dei cinque cancelli che consentono l’uscita e l’ingresso da e per la detenzione.
In caso di evento critico di un detenuto in uno di questi reparti, il solo poliziotto penitenziario o aprirebbe gli sbarramenti per fare strada ai rinforzi/soccorsi oppure in casi gravi presterebbe soccorso in caso di immediata necessità restando da solo ed isolato, nel caso si potrebbe verificare una situazione di serio pericolo sia per l’incolumità del poliziotto, dei detenuti e sia per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza.
A nostro parere, il presidio presso la sezione pre-covid andrebbe predisposta nelle 24 ore, ma quantomeno assicurata nel turno 16/24 al fine di ridurre i carichi di lavoro e garantire una maggiore sicurezza all’istituto.
Alla luce di quanto sopra esposto, chiediamo immediati interventi finalizzati a migliorare le condizioni di lavoro dell’addetto al servizio di 2^ portineria.
In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.