C.C. Roma Regina Coeli – piantonamenti ospedalieri – gravi anomalie

Egregio Provveditore,
circa 7 mesi fa, con nota prot.n. 023/S.N. dell’11 novembre 2020, la scrivente Organizzazione Sindacale evidenziava le gravi problematiche relative al servizio di piantonamento ospedaliero espletate dal personale in servizio presso il penitenziario menzionato in oggetto che, anziché su 4 quadranti, come previsto dall’Accordo Nazionale Quadro, si svolgevano su tre quadranti con turni di 8 ore.
Purtroppo da qualche giorno tale grave anomalia è tornata ad essere routine, con non poco disagio per il personale ivi in forza.
Ci viene riferito infatti che i poliziotti in servizio presso il carcere trasteverino stanno supportando 2 piantonamenti in luogo esterno di cura (3 fino a ieri) con turni di 8 ore, che talvolta diventano anche 9 o 10 a seconda di esigenze logistiche ed organizzative.
In tali casi accade che l’istituto non solo metta a disposizione il personale di scorta, ma anche il conducente del veicolo targato pol.pen, utilizzato per il trasporto dei poliziotti da e per il luogo di cura.
Come se ciò non bastasse a destabilizzare l’organizzazione interna del lavoro, va evidenziato che le visite ambulatoriali vengono garantite esclusivamente dal personale del quadro permanente; ogni mattina quindi va tenuto conto che 5, 6 anche 7 agenti saranno destinati a tale compito, sguarnendo i posti di servizio che, per forza di cose, dovranno essere accorpati, con ulteriore aggravio per quei pochi presenti.
Ora, preso atto che il neo istituito Nucleo Cittadino di Roma dovrebbe assicurare i piantonamenti e garantire altresì l’espletamento di tutte le visite ambulatoriali programmate dagli istituti romani, si chiedono urgenti delucidazioni in merito a tale mancato adempimento.
Inoltre, considerata l’enorme mole di lavoro che sta travolgendo il personale di stanza a Regina Coeli, si chiede un cospicuo supporto organico, atto a garantire la regolare attività lavorativa.