C.C. Salerno – Criticità emergenza sanitaria COVID19

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Egregio Direttore,
l’emergenza sanitaria che sta investendo ogni angolo del paese con la recrudescenza della seconda ondata del virus COVID-19, con una progressiva escalation dei contagi in tutta la regione ci costringe a riflettere sull’idoneità delle misure adottate, soprattutto tra le mura dei penitenziari, laddove è notevole l’esposizione al rischio di tutto il personale dipendente.

Nello specifico, con riferimento all’istituto da lei diretto, le scriventi OO.SS., scevre da qualsiasi fuorviante strumentalizzazione dell’emergenza in atto, hanno il dovere di approfondire le numerose preoccupazioni che ci pervengono dai poliziotti penitenziari salernitani.

Non è intenzione di queste compagini sindacali creare allarmismi, ma il numero di contagiati tra le fila dei lavoratori, a cui si aggiungono le positività accertate tra i detenuti, non deve farci abbassare la guardia sulla tutela della salute del personale e la sicurezza e l’igiene sui luoghi di lavoro.

A tal proposito ci pervengono segnalazioni inerenti all’impiego dei D.P.I., ritenuti non idonei in relazione alla specificità di determinati servizi quali quelli dei piantonamenti ospedalieri e nelle sezioni ospitanti detenuti positivi al COVID-19.

Nello specifico ci viene riferito di un’inadeguata distribuzione dei dispositivi di protezione individuale al personale esposto a livelli di rischio
maggiore, con particolare riferimento alle mascherine di tipo FFP2, visiere, guanti e tute da rischio biologico e non chimico.

Inoltre, in linea con quanto stabilito nel protocollo quadro nazionale sulla sicurezza sanitaria, sarebbe auspicabile che codesta direzione informasse il personale dipendente sulle misure anticontagio anche attraverso frequenti riunioni e/o conferenze con la presenza del medico competente e dei rappresentanti dei lavoratori. In un momento di forte stress e tensione emotiva è più che mai fondamentale la vicinanza e il sostegno delle figure apicali.

Altra nota dolente riguarda l’organizzazione di servizi dovuta alla notevole criticità connessa alla carenza di risorse umane resa ancor più grave dalle molteplici assenze dovute alla crescita dei contagi e degli isolamenti da contatti stretti. In tale ottica, premesso che le scriventi sigle, solleciteranno nelle sedi competenti un’urgente integrazione di personale, si ritiene opportuno garantire la turnazione dei posti di servizio ritenuti più a rischio di contagio per la prolungata esposizione, anche con il contributo del personale delle cariche fisse.

Analogo discorso per i servizi di piantonamento e ricoveri urgenti dei detenuti presso strutture ospedaliere esterne, laddove ci viene riferito che il personale ivi impiegato viene dotato di dispositivi di protezione inadeguati o insufficienti allo specifico servizio presso i reparti ospedalieri che richiederebbe cautele maggiori a salvaguardia e tutela della salute individuale. Anche in tale ottica si inquadra la richiesta delle scriventi OO.SS. di garantire una valida alternanza tra il personale impiegato onde limitare il più possibile l’esposizione al rischio biologico.

V’è più. Riguardo alla sanificazione ed igienizzazione dei luoghi di lavoro si espongono in questa sede ulteriori doglianze in merito a lacunosi procedimenti di sanificazione degli automezzi in dotazione al nucleo traduzioni, laddove non sarebbe garantita adeguata e sistematica igienizzazione.

Per inciso, vi è da segnalare che i detenuti posti in traduzione non vengono sottoposti precauzionalmente a tampone covid, con conseguente elevato rischio di contagio da parte del personale traducente, anche in considerazione dei ridotti spazi e dei contatti inevitabilmente ravvicinati che si verificano all’interno degli abitacoli degli automezzi.

Infine, si ritiene auspicabile, così come sta avvenendo con le altre direzioni, un coinvolgimento delle OO.SS., con modalità a distanza, per garantire una opportuna circolazione delle informazioni, nell’ottica di un confronto costruttivo finalizzato alla definizione di un protocollo di sicurezza sanitario locale nel solco degli analoghi accordi definiti in ambito nazionale e regionale.

Certi della rilevanza che la S.V. accorderà alla presente segnalazione, si porgono distinti saluti.