C.C. Terni – Nota congiunta OO.SS.

Facendo seguito alla nota Sappe dello scorso 11 giugno e condivisa dai firmatari di questa nota, si informa che il detenuto “psichiatrico” piantonato ha, nel pomeriggio dello stesso giorno, devastato la camera del “Reparto Detentivo Ospedaliero” in cui era ricoverato, minacciato e aggredito verbalmente i colleghi addetti alla vigilanza, con un collega refertato a fine servizio dall’infermeria dell’Istituto ternano.
I colleghi di vigilanza hanno nell’immediato avvisato in Istituto ed in poco tempo sono intervenute un cospicuo numero di unità, che pur essendo a fine turno (alcuni in servizio dalle sei del mattino), non hanno esitato a correre in soccorso dei colleghi in difficoltà.
Ingestibile fin dal primo giorno di ricovero, sono dovute intervenire in varie occasioni unità di rinforzo, ancor peggio le unità addette al piantonamento sono state ridotte proprio dalla giornata dell’11, da qui la prima segnalazione del Sappe.
Dopo lunghe trattative nella speranza di riportare il soggetto alla ragione, anche con l’intervento del Vice Coordinatore del Nucleo Traduzioni e del Vice Comandante del Reparto, il detenuto ha firmato dimissioni volontarie ed è stato trasferito al Centro Clinico della Casa Circondariale di Pisa.
Terni è ormai un Istituto ingestibile, per la carenza cronica di personale in tutti i ruoli e anche per una gestione opinabile sia del Personale che dei Detenuti.
Non si può lavorare sempre in emergenza e Terni lo fa ormai da troppo tempo!! Detenuti ricoverati presso il nosocomio ternano inviati dagli Istituti limitrofi come Orvieto e Spoleto e quest’ultimo ha di certo molte più unità per gestire tali eventi a differenza del Nucleo ternano che è quello con più mole di lavoro ed un esiguo numero di unità.
Non stiamo chiedendo di assegnare unità al Nucleo Traduzioni, bensì una maggiore collaborazione degli altri Istituti che “troppo facilmente” fanno ricoverare i detenuti presso la struttura Ospedaliera ternana, sembrerebbe con una “specie di accordo” per cui il Nucleo CC Terni avrebbe supporto per le traduzioni ma non per i piantonamenti, semplicemente assurdo!!!
Troppe poche sono invece le unità assegnate al servizio interno, è ormai routine lavorare sempre sotto il livelli minimi di sicurezza, con sezioni accoppiate già dal pomeriggio, con turni che vanno ben oltre le 6/8 ore giornaliere e con riposi sempre più lontani da quelli “legittimi” settimanali.
A questo si aggiunge una gestione del personale, in cui è palese una tutt’altro che equa distribuzione dei carichi di lavoro, delle giornate lavorative e delle ore di straordinario!!
Non si può lavorare in emergenza per sempre!!!
Non abbiamo mai ricevuto nessun aiuto, nemmeno quando, con turni massacranti, siamo riusciti a gestire l’emergenza Covid-19, col triste primato nazionale dei positivi.
Nessuno si è preoccupato, nemmeno in quell’occasione di mandare personale in supporto, vergognoso!!! Abbandonati da un Provveditorato e da un Dipartimento che ci considera solo manovalanza da sfruttare!!!
L’aumento delle sale riservate alle “Videoconferenze”, inoltre, con l’esiguo numero di Sottufficiali a doverle mandare avanti, è un’altra emergenza. I Sottufficiali utilizzati nel “Reparto Video” sono gli stessi che devono gestire anche le Unità Operative!! Non si riesce nemmeno ad avere Sottufficiali in missione da chi ne ha assegnati numeri improponibili!!!
Ora basta!!! Il Personale non ce la fa più e non siamo ancora nel piano ferie estivo!!!
Ed è per questo che metteremo in atto ogni forma di protesta se non vedremo che “qualcuno” si degni, dopo anni di prese in giro, di prendere provvedimenti urgenti e seri!!!